venerdì, luglio 22nd, 2011
SPECIALE RITIRO. Roma, si lavora pensando a mercato e cessione società
Oggi Heinze e domani Bojan. Comincia a muoversi qualcosa nella campagna acquisti della Roma, rimasta ferma all’arrivo di Josè Angel e con Nego e Lamela, impegnati a preparare il mondiale Under 20. Il difensore argentino sarà a Riscone in giornata ed andrà ad infoltire il parco arretrato di Luis Enrique, in questo momento decisamente scarso. In quel ruolo, Walter Sabatini sta pensando di acquistare anche un altro giocatore (Kjaer e Silvestre i favoriti) ma lo farà più avanti e dopo aver sistemato qualche giocatore in uscita. L’attacco sembra esser completo con l’arrivo dell’ex Barca, Bojan Krkic, però se anche uno solo tra Menez, Vucinic e Borriello verrà ceduto, il direttore sportivo romanista sarà pronto a sostituirlo.
Oggi, Sabatini sarà a Milano per cercare di cedere Stefano Okaka, giunto ad un anno dalla scadenza del contratto e fatto rimanere a Trigoria ad allenarsi. Il procuratore del ragazzo di Castiglion del Lago, Giampiero Pocetta, ha espresso tutto il suo disappunto per il comportamento della Roma nei confronti del suo assistito, cresciuto nel settore giovanile della Roma e dispiaciuto per il trattamento ricevuto ma ha anche detto che non farà fatica a trovare una nuova sistemazione.
Risolta qualche situazione spinosa in uscita, come anche quelle riguardanti gli extracomunitari Barusso e Simplicio, la Roma si concentrerà nell’acquisto di un portiere titolare da metter a disposizione di mister Luis Enrique. Il favorito resta ancora Maarten Stekelenburg, visto l’accordo raggiunto da tempo tra l’agente del portiere della nazionale olandese e Sabatini, ma l’Ajax sembra non voler scendere sotto la richiesta di 9-10 milioni di euro, nonostante il contratto scada nel giugno 2012. La prossima settimana, il ds giallorosso volerà ad Amsterdam per mettere sul tavolo della dirigenza dell’Ajax la proposta definitiva: 7.5 milioni. Se gli olandesi decidessero di continuare col pugno duro, la Roma lascerebbe il giocatore sino a gennaio, pagandolo molto meno e nel frattempo prenderebbe Sorrentino o Storari come soluzione tampone.
I giocatori che andranno a completare l’organico verranno presi non prima di metà agosto, in attesa di occasioni e dopo alcune riunioni tecniche. Sicuramente sarà acquistato un centrale difensivo, probabilmente almeno un esterno per il reparto arretrato, da stabilire se a destra o a sinistra. Un altro ruolo che certamente verrà coperto è quello di centrocampista centrale con Fernando del Porto in pole position, anche per il suo status di comunitario e tra gli extracomunitari i più seguiti sono Lucas del San Paolo, Radosav Petrovic del Partizan di Belgrado e Lucho Gonzales del Marsiglia.
Potrebbe slittare ancora il closing per l’acquisto della Roma da parte degli americani, come ha confermato ieri l’attuale presidente giallorosso, l’avvocato Cappelli: “Il primo agosto potrebbe non esserci il closing relativo alla cessione della Roma in mani americane“. A cosa è dovuto questo fulmine a ciel sereno? Il gruppo capitanato da Thomas Di Benedetto ha scoperto un ulteriore buco nei conti della Roma di circa 17 milioni di euro. Unicredit ha proposto di dividere a metà le spese per ripianare questo debito, mentre gli statunitensi non sembrano intenzionati ad un nuovo esborso. Il problema è che questo debito imprevisto potrebbe intaccare il budget per gli acquisti messo a disposizione della dirigenza romanista. Lunedì, il futuro presidente della Roma sarà nuovamente nella capitale per risolvere anche questo problema. Ieri, in conferenza stampa è stata la volta di Cicinho, che ha promesso che dimostrerà il suo valore e proverà a ritagliarsi lo spazio avuto con Spalletti e perso con Ranieri.
Dall’inviato a Riscone di Brunico, Massimo De Caridi








