Roma Calcio » AS Roma News » Interviste Esclusive » Roma, Boniek: ”Questa e’ una squadra con un grande potenziale”

Roma, Boniek: ”Questa e’ una squadra con un grande potenziale”

L’ex calciatore polacco ha espresso la sua opinione sulle ultime prestazioni della Roma

L'ex calciatore polacco Zbigniew Boniek

ROMA BONIEK QUESTA E’ UNA SQUADRA CON UN GRANDE POTENZIALE / WEB – Zbigniew Boniek, calciatore giallorosso negli anni ’80 ed ora opinionista sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva al portale vocegiallorossa.it dove ha detto la sua sulle ultime partite della Roma ed ha dato un giudizio su Luis Enrique e sul suo ”progetto”. Ecco le parole del polacco: ”Come ho visto la Roma delle ultime partite? Benissimo. Immaginavo che mancasse poco a questa squadra gia’ da quando le cose non andavano cosi’ bene, ma nell’ulltimo periodo ha giocato davvero in modo brillante. Poi ha ritrovato anche Totti che da sempre il tocco di classe in piu’. Comunque sono dell’opinione che tutti i giocatori stiano giocando veramente bene e che diano sempre tutto sul campo, quindi sarebbe ingeneroso nei loro confronti dare il merito di queste prestazioni solo al Capitano. Questa e’ una squadra che ha un grande potenziale ed e’ destinata a fare molto bene. Luis Enrique italianizzato? Si dicono tante sciocchezze. E’ vero che appena arrivato il progetto che forse aveva in mente era un po’ diverso, ma è una persona molto intelligente e preparata. Come diceva Hemingway: ”le persone intelligenti sanno cambiare il proprio parere a seconda delle necessita”’. Lui ha saputo cambiare ed e’ molto maturato in pochi mesi. All’inizio per esempio lo stesso Totti non era al centro del progetto, ma adesso si vede che non puo’ considerarsi solo uno dei tanti. Certo, non puo’ rendere al massimo ad ogni partita, ma e’ un giocatore che aiuta molto tutti e si vede. Inoltre c’e’ da aggiungere che le vittorie portano sorriso e convinzione. La Roma ha vinto perche’ gioca un buon calcio, ma lo stato psicologico e’ molto importante in queste circostanze”.

Marco Pennacchia