Roma Calcio » AS Roma News » Calciomercato, Tutte le operazioni in entrata e in uscita

Calciomercato, Tutte le operazioni in entrata e in uscita

Riepilogo delle trattative andate a buon fine per i club italiani

Calciomercato gennaio 2012

CALCIOMERCATO TUTTE LE OPERAZIONI / WEB – Sono trascorse appena due ore dalla chiusura di questa intensissima finestra di calciomercato invernale. Molte le trattative andate a buon fine nella giornata di oggi, tra addii e una stretta di mano. Ma analizziamo nel dettaglio tutti i movimenti operati dai club italiani nelle ultime 24 ore:

– BOLOGNA: In arrivo dal Lione l’attaccante Ishak Belfodil, classe 1992.

– CATANIA: Al club siciliano arriva Marco Motta dalla Juventus. Il Catania ha ceduto a titolo definitivo il difensore argentino Pablo Alvarez  agli spagnoli del Real Saragozza.

-CESENA: Preso Iaquinta dalla Juventus con la formula del prestito secco per sei mesi.

 CHIEVO: E’ ufficiale l’acquisto di Dario Dainelli che arriva in prestito dal Genoa

– FIORENTINA: El Hamdaoui è nuovo un giocatore dei viola. Annuncio atteso per le prossime ore.

– INTER: Il club milanese perde Thiago Motta, ceduto al Paris Saint Germain, ma trova l’ex capitano della Sampdoria, Angelo Palombo, che arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto da valutare a fine stagione. L’altro rinforzo a centrocampo si chiama Freddy Guarin, 24enne colombiano che arriva dal Porto.

– JUVENTUS: Annunciato l’arrivo di Padoin dall’Atalanta fortemente voluto da Conte. In uscita Luca Toni va all’Al Nasr allenato di Walter Zenga, Iaquinta al Cesena, Pazienza all’Udinese e Motta al Catania.

 MILAN: ’Arriva, in prestito dall’Inter, Sulley Muntari.

– ROMA: Approda nella Capitale il centrocampista brasiliano, Marquinho. In uscita David Pizarro al Manchester City, Sini e Barusso al Livorno e Caprari in prestito al Pescara.

– SIENA: Preso Erjon Bogdani, punta albanese prelevata dal Chievo.

– UDINESE: Il rinforzo dei friulani si chiama Michele Pazienza, arrivato in estate alla Juventus a parametro zero, ma che a Torino è riuscito a trovare solo raramente spazio.

Marco Decrestina