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Catania-Roma, Intervista a Luis Enrique e Vincenzo Montella

I due tecnici si confrontano sulla partita Catania-Roma sospesa per avverse condizioni meteorologiche

Il tecnico della Roma Luis Enrique

INTERVISTE POST PARTITA CATANIA ROMA / WEB – Le dichiarazioni dei due allenatori a Sky.

Intervista a Montella

Forse abbiamo visto il migliore Catania…

Abbiamo lasciato alla Roma pochi spazi alla roma centralmente, siamo stati bravi a ripartire e a pressarli alti. Abbiamo creato tantissimo 8- 9 azioni pericolosissime, potevamo fare meglio in fase realizzativa.

Lei era d’accordo con la sospensione?

Il campo era pesante. Per una squadra tecnica è importante la possibilità di giocare a calcio.

Hai detto di avere un vantaggio perchè conoscevi i giocatori. Come lo hai sfruttato?

Avevo detto a livello individuale di conoscerli caratterialmente. Però ovviamente ho preparato la partita nell’insieme. Siamo riusciti a pressarli alti, ma l’avversario ti costringe anche a difenderti. La squadra è partita benissimo, ha stanato le ripartenze della Roma.

Come vede ha lasciato la panchina in ottime mani… vuol fare i complimenti a Luis Enrique?

Li ho fatti alla vigilia, è difficile dare una fisionomia in così poco tempo. La sua mano si vede ed è netta e possono ancora migliorare.

Lei è amico di De Rossi. Può assicurare che rimarrà?

Gli ho chiesto se vuole venire a Catania. Ha detto che mi risponde domani (ridendo, ndr).

Invervista a Luis Enrique

Abbiamo visto una Roma in difficoltà…

Sì, abbiamo insistito facendo troppi errori, abbiamo fatto troppo gioco nel settore centrale. Siamo stati fortunati. La partita è aperta, ma se giochiamo così e vogliamo vincere è diffcile. Dobbiamo migliorare tantissimo. Volevamo farlo nel secondo tempo, mi dispiace che non sia possibile.

Lei, da amante del bel gioco, ha chiesto la sospensione?

Non solo per il gioco, ma c’è il rischio di infortunarsi per tutti e per lo spettacolo è meglio giocare un altro momenteo Dispiace perchè dobbiamo affrontare un’altra trasferta e per i tifosi.

Avete discusso per il recupero?

Non si sa. Lo abbiamo chiesto, ma non si sa.

Si era preparata la partita per giocarla nel settore centrale o laterale?

Noi la prepariamo come sempre, tutto quello che prepari però diventa difficile nel campo. Al riposo abbiamo detto chiaramente che non andava bene, siamo fortunati ad essere in pareggio, ma la partita è ancora aperta.

La Roma ha preso gol su calcio d’angolo causato da un blocco. E’ stata preparata male questa azione?

C’è un calcio piazzato, Kjaer ha perso l’uomo, ma non è colpa di un giocatore solo. Poi successivamente dopo 4 minuti noi abbiamo segnato su calcio piazzato, così è il calcio, un secondo e si perde tutto.

Troppi contropiedi uno contro uno…

No, questa partita è diventata alla nostra portata, ma la squadra chiudeva i passaggi centrali e noi rimanevamo davanti al pallone. I giocatori devono sapere dove si devono mettere, ci vuole intelligenza. E’ più importante la struttura, è importantissima per fare un calcio rischioso ma non troppo.

Durante l’intervista c’è stato un simpatico siparietto tra il conduttore e Luis Enrique: si chiedeva se De Rossi alla partita di recupero sarebbe stato ancora schierato in campo, riferendosi in realtà alla possibile partenza del giocatore giallorosso. Luis Enrique, facendo finta di non capire, risponde: “E’ infortunato e ha un po’ di dolore“. Il conduttore interviene spiegando che il realtà si riferiva al tesseramento del calciatore e Luis Enrique risponde che la domanda era un’altra!

Sara Mascigrande