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Atalanta – Roma, Baldini: “li abbiamo rincorsi non con il gioco ma con i nervi”

Il direttore generale della Roma parla della sconfitta di oggi con l’Atalanta e fa il punto su Daniele De Rossi escluso dal match

Il dg della Roma Baldini (Getty Images)

ROMA SERIE A ATALANTA – ROMA BALDINI DE ROSSI LUIS ENRIQUE / BERGAMO – Franco Baldini, dg della Roma, ha risposto alle domande dei giornalisti sull’esclusione dal match di oggi di De Rossi e sulla pesante sconfitta dei giallorossi di Luis Enrique ottenuta oggi contro l’Atalanta:

Roma molto altalenante. Roma senza gioco e nervosa

Sono stati regalati 25 minuti subito e poi abbiamo rincorso, non con il gioco ma con i nervi. Poi ci sono state le due espulsioni, il dazio più pesante oltre all’ammonizione di Gago che con Osvaldo salterà il derby

L’esclusione di de Rossi è un altro dazio da pagare oggi

De rossi ha fatto un ritardo alla riunione tecnica. L’allenatore ha detto sempre che ci sono pochissime regole dalle quali non si può prescindere. Questa volta vi è incappato un giocatore che quasi le detta con i suoi comportamenti. La scelta dell’allenatore è totalmente avallata

Il giocatore non l’ha presa bene

Sfido chiunque a prenderla bene. Era pronto a scendere in campo ma con grande serenità e professionalità l’ha accettata

Di solito però si pagava una multa. Va bene una punizione ma non fargli giocare la partita sembra troppo

Che sia difficile da capire lo capisco. Hanno parlato chiaro nello spogliatoio: l’allenatore è sempre stato aperto verso le richieste dei giocatori ma non ha mai voluto fare sconti sulle poche regole che ha messo. Il nostro allenatore non pensa mai alla convenienza del momento ma a quello che succederà a lungo termine: oggi la paghiamo ma nel futuro, seguendo queste regole, le decisioni prese porteranno i frutti”

Attenzione però alle rigidità che spesso inficiano i prinicipi

Non nascondo che potrebbe essere pericoloso, ne che fa ancora più male quando i questi provvedimenti coinvolgono giocatori che non hanno mai avuto certi tipi di comportamenti. Ma ponendo poche regole ma definitive, quando queste vengono contravvenute non può passare il concetto che se a farlo è un giocatore importante venga graziato

Roma è in grado di capire questo messaggio?

Il fatto che qualcosa si pensi sia giusto fare non può essere inficiato dal contesto in cui viene applicato. Se Roma è il posto più o meno giusto per applicare questo concetto questo non conta più di tanto”.

 

Andrea Tocci