Roma Calcio » AS Roma News » Interviste Esclusive » Primavera Roma, A. De Rossi: “siamo soddisfatti di essere approdati agli ottavi del torneo di Viareggio”

Primavera Roma, A. De Rossi: “siamo soddisfatti di essere approdati agli ottavi del torneo di Viareggio”

Le parole dell’allenatore della primavera giallorossa dopo la vittoria di oggi che vale il passaggio agli ottavi della Viareggio Cup

Il ct della primavera Roma De Rossi

ROMA PRIMAVERA ROMA ALBERTO DE ROSSI VIAREGGIO CUP VERRE NICO LOPEZ / VIAREGGIO – Alberto De Rossi, allenatore della primavera giallorossa, ha lasciato le seguenti dichiarazioni dopo la vittoria contro la Virtus Entella che vale il passaggio agli ottavi di finale del torneo di Viareggio: “Siamo soddisfatti di essere approdati agli ottavi. Francamente una squadra come la nostra, che produce tantissime occasioni da gol, non meritava l’eliminazione. Abbiamo sofferto alcune situazioni di contropiede, ma per il resto abbiamo prodotto un ottimo gioco e sono contento del risultato. La doppietta di Nico Lopez? Un ennesimo passo in avanti verso il graduale inserimento di questo ragazzo. La cosa che mi piace di più è che sto vedendo che anche fuori dal campo si sta ambientando. Lui parla solamente spagnolo, non è semplice. Lo aiuta parecchio Ferrante (il quale è italo-argentino, ndr). La tripletta di Verre? Verre è un’incursore. l’inserimento è la sua qualità migliore che gli permette, con la sua grandissima qualità, di fare gol. L’abbiamo un po’ sacrificato durante la stagione mettendolo davanti la difesa in un centrocampo a due, a volte, come accaduto in Coppa Italia a Genova, addirittura come unico perno davanti la difesa. E’ un’esperienza in più per lui che sta dimostrando di poter fare benissimo questo ruolo. Con il rientro di Barba la difesa ha accusato meno? Beh, nella scorsa partita abbiamo sofferto la fisicità dei nostri avversari. Oggi è capitato ma, come si è visto, molto meno. Vincere senza Viviani e Piscitella? I sostituti di questi ragazzi, che stanno facendo benissimo in Prima Squadra così come di Caprari andato a Pescara, ce li abbiamo sempre avuti in casa. Bastava aspettare l’occasione di vederli“.

 

Andrea Tocci