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Roma, Jacobelli: “Per i giallorossi stagione di passaggio. Bojan? Dara’ il meglio nel girone di ritorno”

Il giornalista dice la sua sulla squadra di Luis Enrique

Xavier Jacobelli

ROMA INTERVISTA JACOBELLI / WEB – Xavier Jacobelli, giornalista nonché direttore di un noto quotidiano, intervistato da una emittente radiofonica ha parlato della Roma e del prossimo futuro della squadra di Luis Enrique. Di seguito le sue  dichiarazioni:

Che idea si è fatto del mercato della Roma?

“Sia Pizarro sia Borriello non rientravano nei piani di Luis Enrique. Marquinho lo scopriremo: è un brasiliano e avrà del tempo per ambientarsi”.

Perché rientrano Simplicio e Greco ma non Pizarro?
“Bisognerebbe chiederlo a Luis Enrique, ma probabilmente non era in forma e ha fatto pochissime presenze, non penso che Pizarro vada a stare male”.

Ci si poteva aspettare di più dalla nuova società?
“Sono d’accordo, ma non è così semplice. La Roma ha ritenuto di non aver trovato soluzione all’altezza: i giallorossi sono una squadra radicalmente rinnovata in estate e come tutte ha bisogno di tempo, come il Barcellona di Guardiola. E’ evidente che è una stagione di passaggio, ma il prossimo anno entrare in Europa League è l’obiettivo minimo”.

Bojan?
“E’ arrivato in Italia con la fresca fama fatta a Barcellona. Fino ad ora non ha reso molto, ma questo discorso va fatto per tutti gli stranieri: il calcio italiano non sarà il più spettacolare, ma di certo è uno dei più difficili. Darà il meglio nel girone di ritorno, non è diventato un brocco di colpo”.

Miglior colpo di gennaio?
“Caceres, perche ha una intercambiabilità sia a destra che a sinistra e che negli utlimi anni gli ha fatto registrare grandi progessi. Torna in Italia con la voglia di rifarsi dopo aver fatto grandi cose con la sua nazionale. La grande fortuna del calcio italiano è stata non prendere Tevez, sarebbe stata pura follia spendere 60 milioni per un calciatore che è bravissinmo ma non gioca una gara ufficiale da settembre e che avrà bisogno di almeno 40 giorni per ritorvare la forma”.

Marco Decrestina