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Siena-Roma, La conferenza stampa di Luis Enrique

La partita, secondo le ultime notizie, si dovrebbe giocare regolarmente domani sera alle ore 20.45

Luis Enrique in sala stampa a Trigoria

SIENA ROMA LA CONFERENZA STAMPA LUIS ENRIQUE / TRIGORIA – A Trigoria è da poco terminata la conferenza stampa del tecnico giallorosso Luis Enrique, in vista della delicata trasferta di domani sera contro il Siena. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore spagnolo ai microfoni dei giornalisti:

 

Che grado di difficoltà rappresenta Siena?

“Il grado abituale. Una squadra, vedi anche all’andata, di buon livello. Mi aspetto una partita difficile come sempre con una squadra che sta facendo bene. Non è mai facile, l’avversario ha una propria qualità”.

Ieri il rugby si è fermato a Parigi. Il fatto di non sapere l’orario di domani la sorprende?

“Sì è un po’ strano che non si raggiunga un accordo veloce. Dobbiamo pensare al rischio dei calciatori e allo spettacolo. No andremo a Siena con la mentalità necessaria per fare la nostra partita”.

A Catania abbiamo visto un centravanti vero con Pjanic più avanti e attaccanti più bassi….

“Ogni modello di gioco dipende dai calciatori che giocano. Posso dire che la squadra giocherà sempre all’attacco poi ci sono molte soluzione per i giocatori che ho. Dipende sempre, l’importante per me è la proposta poi ci sono delle varianti che posso utilizzare”.

Osvaldo è pronto per Siena?

“Credo di sì”.

Ha sempre dimostrato prudenza per gli infortunati. Osvaldo è guarito per partire da titolare? Gago e Viviani come stanno?

“Federico ieri ha fatto tutto l’allenamento e sta benissimo, è una buona notizia. Gago non lo sappiamo vedremo se sarà a disposizione. Ogni infortunato ha sempre un rischio: vedremo per Osvaldo. Il rischio deve essere piccolo, so che i giocatori vogliono giocare ma quello lo decido io”.

Borini come caratteristiche incarna il suo gioco? Lamela invece, la sensazione è che in alcuni momenti si estranei dal gioco

“Al momento sono molto più contento di Lamela che di Borini. Io penso che Lamela è grandissimo e che Borini deve lavorare molto. Il mio calcio è di tutti, Lamela e Borini. Tutti incarnano il mio gioco, ognuno con le proprie caratteristiche”.

Il Siena ha messo spesso in difficoltà diverse squadre. Quali sono i pericoli nello specifico?

“In casa siamo stati molto fortunati, non abbiamo meritato il pareggio. Hanno giocatori che ti possono mettere in difficolta e penso che la squadra dimostra il lavoro di Sannino. Sono molto corti e ripartono bene…vediamo come andrà!”.

La Roma segna molto tramite calcio piazzato. Frutto di un lavoro preciso?

“Noi facciamo ogni settimana calci piazzati. Sono giocate che ti danno sempre la possibilità di vincere una partita. E’ importante essere concentrati e sapere che se controlli tutti i calci piazzati a favore può fare la differenza. Stiamo facendo bene e questo mi dà molta fiducia”.

 A Roma c’ è sempre stata paura di lanciare i giovani. Con il dialogo però si possono ottenere risultati, lei ne è la prova…

“La Roma ha un vivaio incredibile. Mi piace contare sui giovani, ma quando i giovani hanno qualità e qui a Roma è così. Per me è sempre un piacere e quando penso che posso contare su di loro lo faccio….”.

Emergenza a centrocampo. Cambierà qualcosa a livello tattico?

“No giochiamo all’attacco. Nessuna emergenza, metto un altro giocatore. Iniziamo in 11, no?”.

I campi sono ghiacciati a Trigoria. Cambia l’allenamento di rifinitura di oggi?

“No non cambio nulla, facciamo lo stesso come al solito. E se non possiamo andremo in palestra, vedremo…”. 

Ha visto il 6 nazioni di rugby?

“Sì”.

C’è qualcosa che la ispira di quel gioco?

“Sono sport diversi. E’ la prima volta che vedo una partita del genere, ma io preferisco il calcio, la passione…la Curva Sud. E’ un bellissimo sport, però. Tifavo Italia”. 

 

 

 

(fine)

 

 

Marco Decrestina