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Primavera Roma, A. De Rossi: “La serata di ieri rimarra’ per sempre”

Il tecnico giallorosso il giorno dopo la grande vittoria nella Tim Cup 2012 contro la Juventus

il mister giallorosso Alberto De Rossi

PRIMAVERA ROMA INTERVISTA ALBERTO DE ROSSI / WEB – Il tecnico della Roma Primavera, Alberto De Rossi, ha rilasciato una lunga intervista per Tele Radio Stereo. Ecco le parole del mister giallorosso:

“Ieri sera è cresciuto ancora qualcosa, è stata un’emozione fortissima. La serata di ieri rimarrà per sempre”.

Come nasce il tuo rapporto così amicale coi ragazzi?
“E’ spontaneo, qualcuno probabilmente neanche ci riesce. Ricordiamoci sempre la nostra funzione e quello che stiamo facendo. Non bisogna mai dimenticare le tantissime persone che hanno contribuito a costruire questo gruppo fortissimo. Da Bruno Conti, a Ivano Stefanelli, Walter Sabatini a tutto il mio staff: il lavoro è di tutti. Poi c’è chi si mette più in vetrina ma sono modi di fare personali…”

Come si impedisce ai ragazzi di volare con la testa?
“Prima cosa l’atteggiamento dell’allenatore e dello staff. Dobbiamo essere umili, tranquilli e sereni. Il segreto è dare l’esempio, se trovi un allenatore che sta sempre sui giornali, non fa altro che parlare. Gli esempi poi sono quelli”

Viviani come mai è così spiritato?
“Esprime il suo affetto in questa maniera…”

Sabatini ha detto che non è semplicemente l’allenatore della Primavera. Che valore dà a questa dichiarazione?
“Tantissimo. Anch’io voglio migliorare, ho obiettivi. Sono ambizioso, al contrario di quello che si può pensare, ora ho un altro traguardo che è quello di portare la Primavera della Roma nell’olimpo dei campionati italiani vinti a livello di squadre Primavera. Però c’è il Torino che ne ha vinto 8, vorrei portare sul tetto più alto la Roma già a giugno”

E’ vero che ci sono i Nego e i Tallo, ma c’è una forte componente romana nella sua squadra
“Sì, sì. La cerchiamo sempre, anche perchè il bacino d’utenza è vasto. Il senso di appartenenza che ti può dare un romano non te lo può dare nessuno. Fermo restando che abbiamo avuto degli stranieri che si sono integrati moltissimo nella città. Un giorno vedere tanti romani che compongono la rosa della prima squadra è un sogno. Tutti questi ragazzi che sono da tanti anni con noi facilitano l’ingresso di ragazzi come Tallo e Nego. Grazie a loro sembra che siano venuti da sempre, escono insieme, gli fanno vedere la città…”

Anche lo staff è molto coinvolto nel gruppo
“Sono legato a tutti, ma anche loro per il senso di appartenenza che hanno, per quello che mettono. Ormai un allenatore non può fare tutto da solo, è normale che sono legato ad Alessandro Toti in particolare, ma lo staff fa la differenza”

Cosa ne pensa della proposta per le squadre B in Lega Pro?
“Sono completamente d’accordo. Con la nuova ristrutturazione sarà consequenziale l’inserimento dei giovani. Aumenterà ancora di più il gap tra Primavera e prima squadra abbassando l’età media di un anno. Con una seconda squadra, avremmo anche la possibilità di non perdere giocatori per strada, di continuare a tenerli dentro a Trigoria”

L’anno prossimo sarà più possibile vedere la sua squadra impostata come la prima squadra?
“Ancora non lo so. Quest’anno quando abbiamo parlato col mister non ci è stato richiesto, è il modulo più adatto in base alle caratteristiche dei ragazzi. Speriamo e crediamo di essere ancora più coinvolti in tutto quello che farà l’allenatore”

L’anno prossimo si passerà direttamente ai ’94 per la Primavera. Siamo pronti a questo salto?
“Sì, siamo prontissimi. Aldilà che gli allievi hanno avuto un cammino non sempre fluido, sicuramente attingeremo da questo gruppo. Si sta ponendo all’attenzione nostra Cittadino che è l’ultimo ritrovato, sta crescendo. Abbiamo Matteo Ricci, Frediani…saremo prontissimi a farci trovare preparati”

Qualcuno ha scritto: perchè hai fatto solo un figlio maschio?
“Ne ho un’altra bellissima femmina”.