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Primavera, Sabelli: “Non siamo bambini che ci lasciamo andare dopo una vittoria”

Parole a freddo quelle del giovane calciatore dopo la vittoria di ieri sera contro la Juventus che ha portato nella teca della squadra il trofeo della Coppa Italia

La As Roma Primavera festeggia la vittoria di ieri sera nella finale di Coppa Italia

TIM CUP PRIMAVERA SABELLI / WEB – E’ stato contattato dalla redazione di gazzettagiallorossa.it il terzino Stefano Sabelli per tastare il polso delle sue emozioni il giorno dopo la vittoria di ieri sera in una cornice esaltante come lo stadio Olimpico pieno di tifosi.

Bruno Conti oggi ha detto di vedere un gran futuro per te…
“I complimenti fanno sempre piacere poi quando arrivano da un personaggio come Conti è ancora di più un fatto positivo. Io devo ringraziare lui, il mister e tutta la squadra per quello che stiamo facendo”.

Cosa hai provato al triplice fischio?
“E’ stato un momento felice, perché avevamo già perso la Coppa Italia, la Supercoppa e il torneo di Viareggio. Oltre la vendetta, è sempre bello vincere contro la Juventus con una cornice di pubblico così bella”.

Cosa è cambiato dal Viareggio?
“Al Viareggio ci siamo fatti prendere troppo spesso in contropiede su due disattenzioni nostre, è vero che la Juventus ha avuto anche altre occasioni, ma poi abbiamo fatto quadrato e non gli abbiamo concesso nulla. Forse eravamo meno preparati mentalmente alla partita perché non avevamo mai giocato con la Juve”.

Cosa vi ha detto il mister negli spogliatoi?
“Il mister ci ha detto di continuare a giocare cosi come stavamo facendo, ma di finalizzare un po’ di più sotto porta dove abbiamo sbagliato tanto. Prima di rientrare ci ha detto che potevamo gestire meglio la gara per non lasciargli le fasce e di stare tranquilli che ce la potevamo fare perché in fondo bastavano 45 minuti”.

Ora però c’è la paura che vi possiate rilassare…
“Sicuramente non ci sarà questo problema perché non siamo più bambini che si lasciano andare dopo una vittoria. Sappiamo quanto è difficile il campionato Primavera, l’esempio lo abbiamo avuto contro l’Ascoli quando per poco non perdevamo due punti importanti”.

Cosa avete fatto dopo la partita?
“Qualcuno è andato a ballare, io invece ho passato una serata più tranquilla con alcune amiche e amici. Il mister non ci ha detto niente e si è fidato senza fare raccomandazioni”.

Avete avuto modo di parlare con Luis Enrique dopo la vittoria?
“Sì, il mister ci ha fatto i complimenti come Baldini e tutta la società”.

Alla luce delle parole di Conti: il prossimo anno ti vedi in prima squadra?
“Non lo so dipende tutto da me. Speriamo di esserci e di riuscire a fare bene come sto facendo ora”.