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Roma, addio alla Champions…e ad un sogno?

Ieri la squadra ha rimediato la decima sconfitta in campionato. La Champions si allontana e la gente riflette ancora una volta sul progetto

Il tecnico Luis Enrique

ROMA ADDIO CHAMPIONS SOGNO / WEB – Dopo quattordici anni, la Roma e’ riuscita a perdere entrambi i derby stagionali. Una sconfitta imposta da una delle peggiori formazioni schierate da Reja: ai biancoazzurri mancavano otto titolari. Non e’ tanto il risultato in se’ e per se’ a far male, quanto la consapevolezza che questa squadra ha ancora troppi limiti per essere competitiva. D’accordo, la partita e’ stata segnata dall’espulsione di Stekelenburg ma anche questa si sarebbe potuta evitare con un pizzico di concentrazione in piu’. Gli uomini di Luis Enrique hanno mostrato una reazione subito dopo il vantaggio biancoceleste ma la carica e’ durata davvero poco. Poi, solito possesso palla fine a se stesso, senza mai preoccupare Marchetti. A centrocampo si sono visti gli ennesimi passaggi in orizzontale che, spesso, hanno innescato le ripartenze della Lazio: clamorosa l’occasione di Hernanes su cui Juan e’ riuscito a compiere un miracolo. E che dire del gol di Mauri, che, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area di rigore, ha avuto tutto il tempo di battere Lobont?

Insomma, tutti ormai hanno capito come mettere in difficolta’ la Roma: una squadra che soffre troppo sulle corsie laterali e che non riesce ad essere incisiva in avanti (alcune giocate di Jose’ Angel ieri erano imbarazzanti ma non si vuole assolutamente cercare un capro espiatorio). La Champions ormai sembra un miraggio dato che la Lazio si trova a + 10. E il progetto? Quanti sono ancora disposti ad aspettare? Si tratta solo di un feticcio o veramente, tra qualche anno, questa squadra sara’ capace di vincere tutto? E’ necessario adoperare con una rigida intransigenza oppure rivedere le proprie convinzioni in base ai giocatori che si ha a disposizione?

La piazza di Roma merita una risposta.

 

Marco Pennacchia