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Roma-Novara, Mondonico: “Auguro al Novara di salvarsi, ma i giallorossi sono favoriti”

L’ex allenatore biancoblu dice la sua sulla sfida di domenica pomeriggio allo stadio ‘Olimpico’

Emiliano Mondonico

ROMA NOVARA INTERVISTA MONDONICO / WEB – Intervistato da Gazzettagiallorossa.it, l’ex allenatore del Novara Emiliano Mondonico ha detto la sua sulla sfida di domenica tra i piemontesi e la Roma:

Roma – Novara: che partita si aspetta?
“Nelle ultime 8 partite il Novara ne ha perse solo 2, ma non ha mai terminato una partita senza prendere gol in tutto il girone d’andata e questa era una sua prerogativa negativa. La Roma troverà una squadra che si chiude in una certa maniera, che ha una difesa a cinque con gli esterni che si propongono in maniera positiva. L’assenza di Rigoni è importante perché è un punto di riferimento, ma nel caso in cui giocasse con Mascara e Jeda sono comunque giocatori che danno mano in fase difensiva, lasciando la fase offensiva a Caracciolo”.

Nel mese passato a Novarello, chi l’ha impressionata di più?
“Il Novara in generale mi ha impressionato quando l’ho incontrato in Serie B e in Serie C. Nel mese di permanenza a Novarello ho avuto conferma sulle caratteristiche e disponibilità dei giocatori. Rigoni, Caracciolo e Ujikani sono quelli che mi hanno  impressionato di più”.

Mazzarani ha dichiarato di aver trovato poco spazio con lei?
“Chi lo aveva avuto nei mesi precedenti vedeva Mazzarani trasformato, che lottava ogni giorno per meritarsi un posto. Diciamo che è un giocatore che ho tenuto in considerazione e che aveva la sfortuna di avere davanti Rigoni, che è uno adatto ad una piazza importante. Una volta sono venuti gli ultras allo stadio per invitarmi a lasciare fuori due giocatori e io ho detto che per quanto mi riguardava loro si comportavano in maniera egregia e che non sarebbero stati loro a farmi cambiare idee e uno di loro era Mazzarani. Chi lo aveva visto nel girone d’andata, parlando di un giocatore con grandi qualità ma senza voglia, è stato smentito”.

Quando la rivedremo in panchina?
“Facciamo arrivare il prossimo campionato perché in questo momento sono ancora dipendente del Novara calcio e non posso avere altri incarichi. Non ho avuto contatti con altri, in fondo è finita da 20 giorni con il Novara e perciò diamo tempo al tempo”.

Si è fatto una ragione del suo esonero?
“Assolutamente no, anche se ho una mia idea che mi tengo per me. Non essendo una questione tecnica…”.

Pronostico?
“Sulla carta la Roma è favorita al massimo, ma gli mancano elementi in difesa. Nel Novara ci sono giocatori che possono stravolgere l’equilibrio in campo. Per me la Roma è favorita, ma a prescindere da quello che è successo provo molta simpatia per il Novara che dovrà prepararsi al meglio”.

Si salverà il Novara?
“Glielo auguro”.