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As Roma, la conferenza stampa di Luis Enrique: “Juve-Roma? Non firmo per il pareggio”

Il tecnico asturiano in conferenza stampa con i giornalisti per anticipare i temi della sfida di domenica sera allo Juventus Stadium

Luis Enrique in conferenza stampa

AS ROMA LUIS ENRIQUE CONFERENZA STAMPA / WEB – Torna a parlare in conferenza stampa da Trigoria il tecnico asturiano Luis Enrique; il tema principale delle domande dei giornalisti verterà sulla sfida di domani sera contro la Juventus in trasferta, match ad ampio rischio per la Roma, ancora in lotta per il terzo posto.

La conferenza stampa integrale:

Juve-Roma è una partita romantica; che idea si è fatto della differenza tra le due squadre?

La differenza in classifica è chiara, per quanto riguarda la partita credo sarà aperta, tra due squadre che giocano a calcio e si sa cosa possono fare.

Contro l’Udinese De Rossi ha giocato centrale in difesa; può essere una scelta strategica per il futuro?

Si, può essere, un allentore deve valutare tutti gli aspetti, fisici e mentali, si gioca ogni sei giorni e serve una rosa completa per affrontare le ultime gare. A me piace avere molte possibilità. Penso che Daniele giocherà meglio come regista, ma è bravo anche come centrale.

Quando è arrivato in Italia pensava che la Juventus potesse essere prima e imbattuta in campionato?

Certo, pensavo che avrebbe lottato per il campionato per la qualità che ha, l’incredibile è che non ha ancora perso in un torneo così difficile. L’ho vista giocare con grande intensità anche contro le piccole, questo è sorprendente, l’allenatore sta facendo un lavoro straordinario.

All’andata avete imbrigliato la Juve con Pjanic in pressione su Pirlo. E’ stata una situazione casuale o pensata?

Può darsi tutto, non dirò cosa faremo tatticamento, posso solo dirvi che proveremo a giocare con grinta e cattiveria. Giocare in casa della capolista è una garanzia per capire gli stimoli della Roma. L’obiettivo resta fare più gol dell’avversario.

Dal punto di vista psicologico cosa cambia affrontare la Juventus piuttosto che la Fiorentina?

Non lo so, pe quanto riguarda la motivazione giocare a Torino nel loro stadio è qualcosa di unico, potremmo essere i primi a sconfiggerli. Poi abbiamo sempre lo stimolo di voler raggiungere la qualificazione per l’Europa. In TimCup abbiamo fatto uan buona prestazione perdendo 3-0.

Perché c’è tutta questa differenza in classifica?

La classifica è chiara, il perché già lo sapete tutti.

Secondo lei è ancora solo il Milan l’unica squadra migliore della Roma in campionato? Un giudizio anche su Conte.

Nel girone d’andata ho parlato del Milan perché avevo visto nella sfida contro di noi una squadra di livello più alto, se parlo del campioanto invece anche la Juve finora è al di sopra di tutti. In classifica al momento solo quattro squadre sono meglio di noi, ognuno merita i punti che, noi siamo stati irregolari e discontinui.

Dal punto di vista della qualità sono due squadre così lontane?

Dipenderà dalla partita, i calciatori si mostrano sempre in maniera differente, di prestazione in prestazione.

Un giudizio sulla tragedia di Morosini e se è d’accordo sulla decisione di rinviare la 33a giornata.

E’ stato un peccato quello che è successo, siamo tutti commossi, è sempre brutto quando un giovane se ne va. I club hanno parlato e hanno deciso questo con la Federazione, io penso solo a giocare e ad affrontare questa settimana molto intensa. La preparazione sarà più difficile, ma è inutile pensare al passato.

Come stanno Stekelenburg e Borini, giocheranno o resteranno fuori?

Non lo so ancora, tutti e due sono stati poco bene in settimana, vedremo oggi nella seduta.

Si sente di assicurare ai tifosi che la Roma farà la sua partita?

Non posso garantirlo, lo vogliamo tutti, sarà stimolantissimo giocare contro la Juventus, sarebbe bellissimo per i tifosi e per la società essere i primi a batterli.

Un giudizio su Totti e Del Piero.

Non so se giocheranno entrambi, chiamerò Conte per sapere se giocherà Del Piero. Sono due grandi campioni, di livello altissimo ancora oggi, hanno numeri incredibili e si comporteranno bene. A noi tecnici però interessa di più il complesso della squadra.

Ha mai pensato di gestire Totti come è stato fatto per Del Piero a Torino?

Non te lo posso dire ora, io penso prima al gruppo, al collettivo e poi ai singoli perché così deve essere.

E’ preoccupato dalla sudditanza psicologica derivante dalle decisioni arbitrali?

A me da tantissimo piacere solo sapere che i tifosi hanno fiducia in noi. Tutto il resto di cui hai parlato non mi interessa. So che la Juventus ha qualità indiscutibili e noi non dovremo commettere alcun errore. Cercheremo di essere più sicuri e compatti possibile. In Coppa abbiamo respirato una bellissima atmosfera per giocare al calcio, sarebbe incredibile vincere in uno stadio come quello.

Firmerebbe per un pareggio domani sera?

Mi dispiace ma no. Questo non significa essere presuntuoso, ma mai prima di una partita firmo il pareggio. Per questo abbiamo pareggiato pochissimo quest’anno, io preferisco vincere.

Keivan Karimi