giovedì, maggio 31st, 2012
Amarcord, la rivoluzione Zemaniana ancora una volta dopo il fallimento “latino”
Si ripete la storia in casa Roma con Zeman che diventa allenatore giallorosso dopo una brutta stagione da dimenticare
AMARCORD ZEMAN RIVOLUZIONE LATINO / WEB – La storia si ripete con cicli di una continuità incredibile; anche nel mondo del calcio, ed in questo caso anche nell’ambiente Roma. Domani mattina, con tutta probabilità, Zdenek Zeman si recherà a Trigoria per firmare il contratto che lo legherà per la prossima stagione alla panchina romanista. Un film già visto, si sa, ben quindici anni fa, nell’estate del 1997, quando il boemo esonerato dalla Lazio pochi mesi prima fu convinto a sposare la proposta dell’allora presidente Franco Sensi. Ma la combinazione ed il caso vogliono che Zeman sia, a quindici anni di distanza, l’uomo su cui ripartire dopo il fallimento di un tecnico d’origine latina. Infatti quest’anno andrà a prendere il posto dello spagnolo Luis Enrique, dimessosi dopo una stagione stressante ed altalenante, con un settimo posto poco convincente in tasca. Nel già accennato ’97 invece Zeman sostituì la gestione estrosa dell’argentino Carlos Bianchi, altro tecnico di lingua spagnola, chiamato dalla dirigenza per portare in Italia la sua filosofia calcistica tanto vincente in Sudamerica. Andò male anche in quel caso, con un esonero ottenuto a sette giornate dal termine ed il duo Liedholm-Sella costretto a traghettare la formazione romanista alla salvezza. Il boemo dunque ancora una volta scelto per far dimenticare le ideologie irrapresentabili degli esotici colleghi.
Keivan Karimi








