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Euro 2012, Italia – Croazia, le dichiarazioni di Prandelli e di Bilic

I due c.t. hanno rilasciato entrambi delle dichiarazioni alla vigilia della partita in programma domani alle ore 18.00 a Poznan

Italia e Croazia si sfideranno domani a Poznan

EURO 2012 ITALIA CROAZIA DICHIARAZIONI PRANDELLI BILIC / POZNAN – Domani Italia e Croazia si sfideranno nella seconda giornata del Gruppo C: per entrambe sarà una gara importantissima. Gli Azzurri sono quasi costretti a vincere, in quanto si trovano a -2 proprio dalla Croazia che, con una vittoria, avrebbe la qualificazione in mano. Ecco le dichiarazioni di entrambi i tecnici nelle consuete conferenze stampa alla vigilia della gara:

Slaven Bilic

Balotelli è come in un cerchio in cui puoi trovare il genio e la sregolatezza: è un aspetto che ha caratterizzato molti giocatori della sua classe. Modric e Pirlo? Due registi, fondamentali nella costruzione del gioco. Luka vale quanto Andrea: è un giocatore di valore mondiale, tecnico e fantasioso. Per limitare la creatività di Pirlo dovremo essere compatti. I numeri dicono che non perdiamo con l’Italia, ma è solo matematica: domani ci aspetteranno degli Azzurri nuovi rispetto al passato.

Cesare Prandelli

”Sto pensando ad alcuni cambi e deciderò soltanto alla fine:  non voglio dare vantaggi a nessuno. Cambi? Ne ho in mente solo uno. Se riguarda Balotelli? Ci sono altre domande? Comunque in questi giorni ho visto Mario più concentrato del solito”

Il c.t. ha risposto anche alle parole di Bilic sul confronto tra Modric e Pirlo: ”Per esserlo deve prima vincere cose importanti. Prandelli ha poi toccato l’argomento scottante del momento: ”Le parole di Cassano sui gay? Quando le ho lette ho pensato:  ’Non ci facciamo mancare proprio nulla’. Possiamo affrontare l’argomento Cassano e omosessualità in un altro giorno, non oggi. Antonio contro la Spagna ha dato il 100%, ha fatto quello che gli ho chiesto. A me va bene così”.

Infine qualche parola sulle probabili difficoltà dell‘Italia contro la Croazia: ”Giocano in maniera diversa dalla Spagna: contro le Furie Rosse devi prima contenere, con i croati invece dobbiamo fare gioco. In ogni partita c’è la possibilità di fare tre cambi: chi entra deve fare la differenza”.