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Euro 2012, Spagna – Italia, Prandelli: ”Dovremo chiudere gli spazi e sfruttare le ripartenze”

Le dichiarazioni del c.t. della Nazionale Italiana alla vigilia della finale dell’Europeo

Il c.t. Azzurro Cesare Prandelli (Getty Images)

EURO 2012 PRANDELLI CONFERENZA STAMPA SPAGNA ITALIA CHIUDERE SPAZI SFRUTTARE RIPARTENZE / KIEV – Domanissera Italia e Spagna si affronteranno allo Stadio Olimpico di Kiev per disputare la finale degli Europei. Oggi Cesare Prandelli ha parlato, di fronte ai giornalisti, nella sala stampa del medesimo stadio. Ecco le sue parole:

La lettera speditagli da Napolitano è riuscito a leggerla?

Letta con molta emozione ed è molto importante per noi. Non vedo l’ora di leggerla ai miei, parla di unità tra vecchio e nuovo, insomma quello che vuole trasmettere alla nazione e una grande emozione.

Iniziative di Napolitano ti aiutano contro il trend negativo?

Quando le leggevo, le sentivo, come abbiamo sentito la sua fiducia e la sua presenza. Grande vicinanza anche quando nessuno ci credeva.

Sorpreso dal recupero di Cassano?

No, lo abbiamo capito da subito che aveva le motivazioni per essere protagonista. Non l’ha migliorato la malattia, ma la nascita del figlio e il fatto di essere diventato padre.

La Spagna è la migliore al mondo?

Si, lo ha dimostrato in questi anni perché ha mantenuto le sue caratteristiche e ho sempre detto che è la squadra da battere.

La Spagna ha giocato alla grande grazie al possesso palla, come intende affrontarla?

Non è solo il possesso palla, ma anche riconquistare la palla lontano dalla loro porta. Dovremo essere bravi e cercare la superiorità numerica in certe zone del campo, abbiamo la consapevolezza di poter fare la partita quando ne avremo la possibilità.

Perché alloggiate fuori da Kiev?

Lo ha deciso la Uefa, io preferisco il centro.

Cosa ha fatto per cambiare un bad boy come Balotelli?

Si è confrontato con grandi campioni che hanno vinto e con campioni che hanno fatto tanti sacrifici per cambiare. Arrivi ad un punto dove la responsabilità ti fa cambiare. Dopo la Croazia abbiamo chiesto a Mario di cambiare e di fare determinate cose e lui ha risposto da punta centrale“.

Blanc ha detto che il centrocampo italiano è uno dei migliori?

Si è di qualità, profondità di corsa e può pressare e abbiamo un giocatore che esalta queste caratteristiche e cerchiamo di metterlo nelle condizioni migliori: Andrea Pirlo. Gli altri cercano di farlo giocare al massimo.

Sono in tanti a parlare di Spagna noiosa è d’accordo?

Non è la noia è la paura di rivedere un risultato scontato, perché a fine partita ha sempre un risultato positivo.

La Francia ha cambiato modulo prima della sfida della Spagna, proverà a fare come il Portogallo di aspettarli e ripartire oppure li attaccherà comunque?

Il nostro attegiamento tattico? Mi auguro di fare una partita propositiva, chiudendo gli  spazi e riconquistando palla. Dove lo faremo dipenderà anche dalla Spagna. Dobbiamo mantenere la concentrazione e chiudere gli spazi al centro.

Anche oggi la siesta? Nella prima parita per 7/8 minuti non avevate capito bene…

I 7/8 minuti era prima del fischio d’inizio. Mi aspetto la solita Spagna che sa palleggiare, aggredire e i numeri sono importanti, sono una squadra che hanno subito pochissimi gol. Anche se non ti mettono una punta, sanno attaccare. Un calcio che mi piace, dobbiamo restare concentrati.

A 3 o a 4 in difesa?

Abbiamo mantenuto nelle ultime partite un equilibrio, ma abbiamo capito che possiamo metterci a tre in corsa.

Italia più simile a quella di Bari (amichevole, n.d.r) che alla prima gara?

Sicuramente. Nella partita del girone avevamo due difensori e mezzo e siamo stati obbligati a cambiare. Abbiamo ritrovato condizione fisica e l’equilibrio che avevamo perso. Quando ritrovi questo, ritrovi la voglia di giocarti le gare a viso aperto. In quella parita lo abbiamo fatto e lo faremo anche domani.

Preparerà la sfida sui video?

Abbiamo preparato la sfida con la Germania sui video e domani faremo le stessa cosa. Dobbiamo recuperare per la sfida e per questo preferiamo prepararla con i video. Dopo la Germania siamo tornati alle 3 di notte, quindi dobbiamo pensare a recuperare non si può fare tutto sul campo.

L’invito di Napolitano a scatola chiusa non è un salto di qualità come a dire “bravi comunque”?

Non sono sorpreso, abbiamo un capo dello stato bravo a leggere queste situazioni. Quando la squadra si comporta bene e da il massimo va applaudita comunque.