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Nazionale, Abete: “Prandelli con noi fino al Mondiale. Croazia decisiva”

Il presidente della FIGC commenta gli Azzurri

Abete commenta gli Azzurri

NAZIONALE PAROLE DI ABETE / WEB – Non si fermerà ad Euro 2012 l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina dell’Italia. Indipendentemente da come andrà a finire la rassegna continentale, sarà ancora il tecnico a guidare la Nazionale azzurra al prossimo Mondiale di Brasile 2014. Giancarlo Abete non nutre nessun dubbio in proposito: “Sappiamo che Prandelli, oltre che essere un ottimo tecnico, è anche una brava persona. Abbiamo puntato su di lui, abbiamo fatto un contratto di 4 anni: il risultato dell’Europeo ai fini del rapporto con Prandelli è inifluente. La fiducia in Prandelli è a 360 gradi, sarà lui a guadarci al prossimo Mondiale.

AZZURRI PROMOSSI? 

“Quella di ieri contro la Spagna è stata una prova convincente, che ha mostrato voglia e spirito giusto. Abbiamo giocato alla pari la partita contro i campioni del mondo. È stata una bella soddisfazione. Napolitano? La sua presenza ha avuto un grandissimo significato, ha manifestato l’ affetto verso la maglia azzurra. Lo ringrazio”.

CROAZIA DECISIVA? “La parita con la Croazia è decisiva. Bisogna mantenere concentrazione e la qualità complessiva che si è vista nella prima partita. Il pareggio con la Spagna fa classifica, ma con la Croazia ci giochiamo l’80 per cento della qualificazione. C’è fiducia, questo l’ho notato anche dopo la partita. Questa prova ha rinfrancato tutto l’ambiente”.

BALOTELLI BOCCIATO? “Balotelli ha fatto la sua parte,  ma certamente deve cercare di calarsi in una realtà di una grande competizione internazionale in cui non viene perdonato nulla. E’ sempre un pericolo per gli avversari. Ha messo sotto pressione la difesa spagnola e con loro non è mai facile giocare. Balotelli è una presenza importante in attacco, fa paura, viene marcato in maniera stretta perchè sa crearsi spazi, non si abbatterà assolutamente e la logica dei cambi è prevista nelle scelte complessive di Prandelli”.