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Rubrica – Aspettando Euro 2012: Inghilterra

Si chiude con la Nazionale di sua Maestà la rubrica di asromalive.it riguardante le nazionali presenti all’Europeo

La Nazionale inglese

RUBRICA ASPETTANDO EURO 2012 / ASROMALIVE – Chi ha inventato il calcio? Gli inglesi. E in questa edizione sperano di poter raggiungere il titolo per la prima volta nella propria storia. Strano ma vero, proprio loro non hanno mai vinto un Europeo.

Da sottolineare che in questa nazionale inglese c’è anche un pizzico dell’attuale Roma: la formazione della Regina si è conquistata il pass per gli Europei 2012 anche grazie all’attuale Direttore Generale della A.s. Roma Franco Baldini. Il dirigente infatti guidava Rooney e compagni nelle vesti di general manager, supportando il lavoro di Fabio Capello sulla panchina. Baldini ha poi lasciato l’incarico inglese attirato dal forte richiamo della Capitale e del progetto di Di Benedetto e Pallotta.

La qualificazione agli Europei è arrivata vincendo il proprio girone davanti al sorprendente Montenegro di Vucinic e Jovetic.

I precedenti agli Europei. L’Inghilterra rappresenta la culla e la storia del calcio, ma a livello continentale per la nazionale il bottino è magrissimo. Gli inglesi non hanno mai vinto la competizione e vengono dalla mancata partecipazione agli Europei del 2008 dovuta alla pessima direzione di McClaren. Il miglior piazzamento del torneo è rappresentato dal terzo posto  nel lontano 1968, uguagliato nel 1996 quando, nell’edizione in cui l’Inghilterra era la nazione ospitante, si fermò alla semifinale (non era prevista la “finalina”) davanti alla futura vincitrice della competizione: la Germania di Bierhoff e Klinsmann.

Il commissario tecnico. A guidare la selezione è una vecchia conoscenza del calcio italiano, Roy Hodgson. L’allenatore prende il testimone da Fabio Capello che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo la revoca da parte della FA della fascia dal braccio di John Terry. Hodgson, dopo un passato da calciatore, da allenatore ha viaggiato  in tutto il mondo da quella Svezia dove, nel 1976, teneva saldo il timone del Halmstad. Assapora il calcio italiano nel 1995 quando Moratti lo chiama alla guida dell’Inter, per poi tornare nel 2001 a gestire un’altra squadra italiana: l’Udinese. L’avventura attuale non rappresenta  la prima esperienza come ct di una selezione nazionale per il 65enne tecnico (è coetaneo di Zeman), infatti è stato già seduto sulle panchine della Svizzera, degli Emirati Arabi Uniti e della Finlandia.

La stella. La nazionale inglese è sempre una formazione ricca di grandissimi giocatori, che però con la maglia dell’Inghilterra non sono mai riusciti a trovare l’amalgama giusto. Senza dubbio comunque attualmente il calciatore più rappresentativo è Wayne Rooney, classe 1985. L’attaccante ha già collezionato 74 presenze impreziosite da 28 gol, il primo addirittura quando non era ancora maggiorenne. Il numero 10 della selezione inglese colpisce per le sue doti fisiche unite ad una buona tecnica, ottimo fiuto del gol con una spiccata disponibilità al sacrificio. Finora ha vestito solo due maglie oltre a quella della nazionale, prima quella dell’Everton con la quale ha esordito ed è sbocciato e poi quella del Manchester Utd con la quale dal 2004 ha già vinto 4 campionati inglesi, una Champions League, un Mondiale per club e 7 Coppe Nazionali. Sarà lui a prendere l’eredità della fascia di capitano che era di Terry e sarà chiamato a guidare la propria Nazionale verso vette, a tutt’oggi, per l’Inghilterra, inesplorate.

La rosa ufficiale per Euro 2012:

Portieri: Hart (Man City), Green (West Ham), Butland (Birmingham).

Difensori: Johnson (Liverpool), Cole (Chelsea), Kelly (Liverpool), Terry (Chelsea), Baines (Everton), Jones (Man Utd), Lescott (Man City), Jagielka (Everton).

Centrocampisti: Gerrard (Liverpool), Henderson (Liverpool), Young (Man Utd), Milner (Man City), Parker (Tottenham), Downing (Liverpool).

Attaccanti: Walcott (Arsenal), Carroll (Liverpool), Rooney (Man Utd), Chamberiain (Arsenal), Defoe (Tottenham), Welbeck (Man Utd).

Sara Mascigrande