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A.S. Roma, la conferenza stampa di Zeman a Riscone

Zdenek Zeman, dal ritiro di Riscone di Brunico, ha espresso ai giornalisti le sue prime sensazioni sulle condizioni e sugli obiettivi della squadra

Il tecnico della Roma Zdenek Zeman

A.S. ROMA CONFERENZA STAMPA ZEMAN / RISCONE – Il tecnico boemo ha parlato in conferenza stampa a Riscone davanti ai giornalisti al termine della seduta mattutina d’allenamento. Ecco le sue parole:

Quali sono le condizioni della squadra?

Noi siamo in ritiro per prepararci per la stagione, è normale che si fatichi, se andavamo alla Valtour era diverso, poi c’è chi sopporta meglio e chi peggio, l’importante è porre le basi per l’anno calcistico.

Il pacchetto difensivo è la parte che lascia più perplessi, lavora con Juan e Heinze che potrebbero anche far parte del passato più che del futuro. A destra manca un giocatore. Com’è lavorare non avendo un quadro chiaro?

Il mercato è iniziato ora, finisce tra due mesi, c’è tempo e tante possibilità di spostamento. Questi giocatori sono a disposizione della Roma, se sono tutti bravi non avranno problemi a sistemarsi. Io non ho problemi, ho 8 difensori, mi bastano e mi avanzano. Poi visto che c’è il mercato si può sempre migliorare.

Heinze e Juan resteranno?

Sono giocatori della Roma oggi.

Sabatini ha detto che lei non è il nostro scudo spaziale. Si è mai sentito tale?

Mi sento un allenatore, sono a disposizione della società per cercare di migliorare la squadra. Questo è il mio compito, mi prendo le responsabilità però

Lo scorso anno c’è stato un calo nel finale. Come ha trovato la squadra?

Per me è difficile fare valutazioni, non c’ero. Non sapendo è difficile giudicare, il problema può essere fisico, mentale…non riesco a giudicare il lavoro degli altri

Come stanno reagendo i giocatori?

Hanno cambiato abitudini. Qualcuno è più in difficoltà ma è normale, fa parte della preparazione. Per ora non ci sono problemi, prima di cominciare impegni ufficiali saremo a posto.

L’effetto Zeman lo sente? Sente questa responsabilità? La formazione di domani?

Sì, sento l’affetto dei tifosi ma sarà più contento se ci sarà a fine stagione. La formazione non ve la do perché non la so.

Come ha trovato Totti rispetto a quando l’aveva lasciato e in che ruolo lo farà giocare? Ci può speigare i criteri della scelta dei giocatori convocati per Riscone?

Totti l’ho visto crescere, è sempre Totti, magari fisicamente non è più quello di una volta, ma è normale. Lo metto dove può servire di più alla squadra.

Quali sono stati i criteri di scelta dei giocatori per il ritiro?

Fuori sono rimasti giocatori della Primavera che sono da mandare a farsi le ossa fuori, non credo ci siano altri giocatori fuori rosa. Crescenzi? Era abbastanza vicino a un trasferimento.

Come definisce un top player e si aspetta un giocatore del genere?

Quest’anno si è adottato questo nome per i giocatori che costano tanto, magari dei giocatori quest’anno valgono poco, l’anno prossimo il quadruplo. Il top player è quello che fa la differenza in campo, e non è detto che la faccia chi costa 20 milioni di più.

Come ha ritrovato Osvaldo? Lei ha richiesto Tachtsidis?

Osvaldo ieri ha avuto qualche problema alla schiena ma l’ho trovato migliorato rispetto a Lecce. Nei test si è visto che sta meglio. Tachtsidis l’ho visto in Serie B perchè l’anno scorso sono stato in Serie B, è un giocatore che mi ha impressionato.

Chi la sta impressionando di più in ritiro? Cosa pensa di Florenzi e Bertolacci?

A me ancora non impressiona nessuno, anche perchè facciamo passeggiate nei boschi, voi dite che lavoro duro… Nessuno può farsi vedere ancora. Florenzi e Bertolacci sono ragazzi da valutare, vediamo se in campo riescono a dimostrare le loro qualità.

Ranieri diceva che la preparazione poteva farla anche un verduraio, quanto è importante in percentuale la preparazione atletica?

Il calcio è bello perchè è vario, io faccio l’allenatore da qualche anno, la preparazione è la base per poi costruire su quella base il lavoro durante l’anno. Voi sapete che le partite durano 90-95 minuti, puliti sono 55 minuti, i giocatori bravi tengono palla 3 minuti sul piede, gli altri 52 cosa fa? Siccome è un gioco di movimento, non si gioca a scacchi, si deve arrivare prima degli altri. A stoppare la palla e a darle un calcio sono buoni tutti.

Domani la partita darà delle risposte di come stanno reagendo i giocatori o si inizierà a vedere il calcio zemaniano?

Di calcio non abbiamo parlato ancora, non chiedo niente, voglio vedere come si comportano singolarmente, sapendo che ora sono appesantiti.

Che obiettivo ha la Roma? Ci sono squadre nettamente più forti della Roma?

Io voglio competere, questo vuol dire giocare con gli altri per fare risultato, questo significa giocarsela con Juve, Milan e anche col Pescara. Il campionato inizia con zero punti per tutti. Si compete partita su partita. 

Non esistono gerarchie per Zeman, anche tra i portieri?

Vanno create sul campo, quello che mi fanno vedere lo metto in pratica, se uno fa meglio di un altro non importa come si chiama.

Gli scudetti della Juve…

Son tanti quanti sono stati assegnati. Poi se vedo qualche cosa che è stata scritta, credo che già 28 sono troppi.