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Legge sugli stadi, Ciocchetti: ”La Roma non presenterà il progetto entro Luglio. Bisogna prima decidere l’area”

Il vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, è intervenuto sulle discussioni inerenti il nuovo stadio della Roma

Il vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti

LEGGE SUGLI STADI CIOCCHETTI DICHIARAZIONI NUOVO STADIO ROMA / WEB – Oggi non è stato soltanto il mercato a tenere banco in casa Roma. Anche la questione relativa al nuovo stadio, infatti, è entrata nel vivo. Il sindaco Alemanno ha dichiarato che entro la fine di Luglio la società di Trigoria potrà presentare la propria proposta. Alle sue parole aveva già risposto il delegato alle politiche sportive del Comune di Roma, Alessandro Cochi; poi, più tardi, sono arrivate anche le dichiarazioni di Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Regione Lazio.

Per il momento – ha detto ai microfoni di Radio Trs –  bisogna aspettare che la legge sugli stadi diventi effettivamente legge. Per ora è stata solo approvata dalla Camera e deve andare al Senato. Se tutto va bene e non ci saranno modifiche, visto che ora il Senato è occupato con 15 decreti urgenti, si arriverà a fine settembre, primi di ottobre. Senza quella legge, si può fare tutto, ma le società di calcio non presenteranno nessun progetto. Quando il sindaco dice che la Roma presenterà entro Luglio il progetto, credo che dica una cosa avventurosa e impossibile. Forse entro Luglio la Roma sceglierà una short-list delle aree che si stanno valutando dove poi presentare alle istituzioni il progetto. Aspetteranno tutti l’approvazione della legge nazionale”.

Quindi, Ciocchetti ha approfondito il suo pensiero sul progetto che la Roma presenterà alle istituzioni: ”Un progetto stadio non è una casa mobile, dev’essere definito e in primis bisogna definire le infrastutture di viabilità e mobilità e il contesto ideale. Se prima non si individua l’area, non si può fare un progetto. Se si sceglie Tor Vergata è una cosa, se si sceglie Tor Di Valle è un’altra. Cambia tutto, cambiano le spese che il pubblico deve sostenere. Per fare uno stadio bisogna avere strade e parcheggi. Non si fa lo stadio e basta. In più le società chiedono la realizzazione di altri funzioni attorno allo stadio. E’ una situazione complessa, non si può risolvere con qualche battuta…