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Nazionale, Prandelli: “Abbiamo fatto sognare una nazione. Dobbiamo portare avanti il progetto”

Il nostro ct. parla della prestazione degli Azzurri ad Euro 2012

Prandelli commenta gli Azzurri

NAZIONALE CONFERENZA STAMPA / WEB – Brucia e fa male il poker incassato nella finalissima di Kiev al cospetto degli spagnoli. Il ct. Cesare Prandelli, nel day-after dell’ultimo atto di Euro 2012, è comunque orgoglioso della spedizione azzurra in quel di Polonia e Ucraina: “Mi ha fatto piacere l’applauso spontaneo da parte vostra, mai avrei pensato di ringraziare i giornalisti. Di solito c’è critica distruttiva quando si perde”.

ONORE ALLA SPAGNA – “Il mio piccolo rammarico è quello di non non aver avuto unpaio di giorni di riposo in più per questa finale. Però dobbiamo riconoscere la grande superiorità della Spagna, una continuità di rendimento dififcile per tuti da eguagliare”.

BLOCCO JUVE – “Abbiamo fatto sognare l’Italia: questa è una cosa straordinaria. La squadra ha risposto sempre bene, tutti hanno dimostrato una professionalità incredibile. Il blocco della Juventus ci ha dato dei vantaggi, sono arrivati qui carichi dando subito la massima disponibilità. Per questo va fatto un complimento al lavoro del club bianconero e di Conte“.

PROGETTO CONTINUA – “Dobbiamo portare avanti questo progetto, ma per farlo ho bisogno del massimo supporto di tutte le componenti. Ci vuole un maggior affiatamento fra i club e la Nazionale, una migliore cultura del lavoro. Ci cuole costanza e sacrificio, lavorare per un bene comune. Siamo un paese vecchio, con tante cose da cambiare. Siamo venuti all’Europeo per perseguire un’idea, senza farsi condizionare dal risultato. Possiamo essere orgogliosi di quest’Italia. Abbiamo schierato una squadra propositiva e corretta”.

FUTURO PIRLO – “Mi auguro che Andrea posso continuare. Ha la volontà e le capacità per essere ancora importante per questa squadra anche nei prossimi due anni. E’ mia intenzione, comunque, mettergli vicino un giocatore di quelle caratteristiche pronto a subentrargli”.