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Open Day A.S. Roma: in 15.000 per la festa giallorossa

L’iniziativa ha riscosso un notevole successo sebbene sia capitata in un giorno feriale. Ovazioni per Totti e Zeman. Fischi per Rosi e Borriello

La squadra della Roma sotto la Curva Sud

OPEN DAY A.S.ROMA 15.000 FESTA GIALLOROSSA / WEB – 35 gradi di temperatura, assenza di acquisti importanti e futuro ancora molto incerto. Insomma, le premesse c’erano affinché l’Open Day giallorosso risultasse un flop. Invece, alle 15.00, di fronte ai cancelli dello Stadio Olimpico, già c’era una marea di gente. Sul Lungotevere tanti ragazzini con addosso la nuova maglia della Roma (vien quasi da pensare sorridendo: ”perché non li proponiamo a Sabatini?”), così come dentro il Cuore Sole Village: sono proprio loro, forse, l’anima ancora candida di un calcio che, in Italia, di pulito ha ben poco. A vederli nella loro innocenza, si ha quasi il desiderio di non informarli sui fatti, di lasciarli sognare e pensare solo ed unicamente ai loro idoli. Il tempo della verità può essere rimandato.

Verso le 15.30, di fronte ai cancelli della Tribuna Tevere e della Curva Sud c’è una fila impressionante di gente. Saranno tutti disoccupati? Beh, allora è vero che c’è la crisi, nonostante si faccia la fila all’alba per accaparrarsi l’ultimo ritrovato della tecnologia. O forse hanno tutti chiesto un permesso per accompagnare i propri figli a vedere i loro beniamini?

L’atmosfera, dentro lo stadio, è quella che si respira all’inizio di una partita. Sul maxischermo cominciano ad arrivare le immagini dell’arrivo dei giocatori, sottolineate dai boati e dai fischi del pubblico, a seconda del soggetto immortalato. Quando poi lo speaker di Roma Channel inizia a parlare, l’Open Day ha ufficialmente inizio ed ecco che, allora, vengono presentati tutti gli elementi della nuova Roma: prima lo staff, quindi l’allenatore e poi i giocatori, uno per uno. Zeman non si scompone troppo (sarebbe una notizia se lo avesse fatto): ”Sono abituato all’affetto della gente – affermerà alla fine dell’ingresso di tutta la squadra -.  I tifosi ci staranno vicini sempre. Spero che quest’anno possiamo farli divertire e che loro riescano a farci vincere”. Naturalmente, l’ovazione finale spetta a Francesco Totti mentre la marea di fischi tocca a Marco Borriello, reo di aver scelto la Juventus perché relegato ai margini da Luis Enrique.

Prima che inizi l’allenamento, c’è tempo per alcune dichiarazioni dei nuovi acquisti che sembrano quasi intimiditi dal calore del tifo giallorosso. Forse sarà la lingua, forse sarà l’età. Sta di fatto, però, che affermano tutti la stessa cosa: Forza Roma! A volte ci vuol così poco a parlare un linguaggio universale e a mettere d’accordo 15.000 persone.

Marco Pennacchia e Sara Mascigrande