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Roma, Graziani: “Speriamo che con Zeman si vinca qualcosa quest’anno”

L’opinionista campione del mondo 1982 parla di Roma e non solo

Francesco "Ciccio" Graziani

AS ROMA GRAZIANI TOTTI ZEMAN DESTRO / ASROMALIVE.IT – Ciccio Graziani, dopo aver militato nella Roma negli anni ’80 ha ancora quella squadra nel cuore, ed è per questo che ogni volta che ne parla, ne parla da tifoso. Intervistato da Radio Ies, l’ex centravanti anche di Torino e Nazionale ha innanzitutto commentato il calendario della Serie A, uscito ieri: “Sono dell’opinione che le squadre le devi affrontare tutte. Che ricominci il campionato è un sogno che si realizza di nuovo: eravamo orfani di questa mancanza. Speriamo di arrivare presto al 26 perché il calcio ci manca moltissimo in questo momento”, per poi esprimersi sui progetti della “sua” Roma: “La colloco tra le prime 3-4 società. Ho l’impressione che stanno facendo le cose per bene. Il Napoli e l’Udinese sono due incognite, mentre l’Inter farà grandi colpi come il Milan, c’è tempo fino al 31 agosto”. L’opinionista entra poi nello specifico sui giocatori giallorossi: “Francesco (Totti) quando sta bene è il valore aggiunto, poi un po’ l’età e un po’ la concorrenza, non ci si può aspettare che giochi tutte le partite. Di Destro sono contento perché l’anno scorso ha fatto benissimo e il mio amico Sannino me ne parlava sempre bene. E’ bravo con i piedi, è opportunista e ha dei margini di miglioramento enormi”. A Roma poi c’è Zeman che “non pensavo potesse tornare alla Roma. Gli stiamo dando una seconda chance per completare un opera incompiuta. Speriamo che con il suo ritorno, si ritorni a conquistare qualcosa di importante, perché la stagione scorsa, viste le potenzialità della squadra, è stata la stagione dei rimpianti”. Graziani, poi parla anche del Calcioscommesse, che ha coinvolto indirettamente anche la Juventus: “E’ un gran casino, è successo qualcosa di molto losco. La Juventus eredita con Conte una situazione che aveva vissuto in un altra realtà come con Bonucci. Bisogna avere pazienza per capire cosa succederà. Alla Juve gira storto, è un duro colpo per squadra e società”.