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As Roma, La conferenza stampa di Mattia Destro

Presentato come il “grande” acquisto del mercato giallorosso e dopo una lunga e estenuante trattativa, l’attaccante è finalmente un calciatore della Roma

Mattia Destro

Il giorno è arrivato: finalmente oggi Mattia Destro viene ufficialmente presentato alla stampa. Dopo aver svolto la sua  prima seduta in compagnia della squadra, si presterà a rispondere alle domande dei giornalisti.

Franco Baldini:

Vi presentiamo come nuovo calciatore Mattia Destro dopo unalunga trattativa. E’ stata una commedia con molti attori, ma noi abbiamo contato sull’assenso del calciatore. Devo dare atto a Enrico Preziosi di aver mantenuto la promessa fatta un mese fa a Walter Sabatini.

Non mi resta che annunciarne l’arrivo ufficialmente e lasciarlo alle vostre domande

Perchè hai scelto la Roma la posto di un’altra squadra?

Mi ha convinto il progetto, la voglia della Roma di prendermi, la piazza, l’allenatore. Soprattuto il progetto.

Eventuali richieste per De Rossi e Osvaldo metterebbero la Roma in condizione di trattare?

Franco Baldini: Questa è la conferenza stmpa di Mattia Destro, mi vorrei limitare ad ascoltare.

A Genova hai giocato come terzo attaccante…

L’ho fatto, io mi metto a disposizione della squadra e del mister. Ho fatto quel ruolo lì, l’importante è essere disponibili.

In attacco ci sono tanti giocatori forti: la vedi come la stagione della tua affermazione o ti potresti accontentare della panchina? Ti senti pronto a giocare da titolare? 

Un calciatore non si deve accontentare: uno si allena e dà il massimo poi il mister decide. Ci sono giocatori importanti, sarà bello confrontarsi con loro.

Per te la Roma senza Borini si è indebolita?

Borini è un amico, posso solo parlarne bene.

Ci può spiegare l’adamento della trattativa?

La trattativa è stata importante, un mese delicato per la mia carriera. Sono pienamente convinto della mia scelta, a Roma.

Sei rimasto stupito da tutta questa attenzione su di te? Che sensazioni hai avuto?

Mi piace prendermi le responsabilità, non mi tiro indietro. Mi ha fatto piacere, è stato il primo anno in cui ho avuto richieste importanti.

Manterrai il numero 22? Che significato ha per te?

Non sono ufficiali i numeri.

Totti si è espresso in maniera molto positiva su di lei. Cosa vi siete detti? Per Baldini, nell’idea Roma cosa rappresenta Mattia Destro?

Ci siamo salutati, perchè abbiamo fatto lavoro differenziato. Avere Totti è eccezionale e ti mette nelle condizioni di fare bene.

Baldini: L’idea di prendere Destro è stata di rinforzare attraverso una cessione prima e un acquisto poi. Ringraziamo Borini che è stato un giocatore importante, ma questa operazione abbiamo ritenuto ci portasse un beneficio in termini di qualità. La speranza è che possa confermare quelle qualità che si sono intuite e viste, confermare il talento che ha.

Marotta ha detto che la Juve non è mai stata su Destro… Baldini, si riferiva alla Juventus quando ha parlato di tanti attori nella commedia?

Non mi va di parlare di queste cose, voglio parlare solo della Roma.

Baldini: Questo ragazzo era a metà tra Genoa e Siena, ci siamo adoperati per favorire l’accordo. I contorni economici della vicenda sono 8 milioni e mezzo più Verre e Piscitella, ci consente maggiore flessibilità e consente un migliore distribuzione degli ammortamenti futuri. Siena, Genoa e il calciatore erano gli attori cui mi riferivo. Tutti gli altri sono vicende di mercato che non vale la pena neanche indagare troppo.

Cosa l’ha portata alla Roma?

L’ho detto: innanzitutto la piazza e la tifoseria. Poi l’allenatore, il progetto, la squadra. 

Si sta completando al squadra di Zeman: per lei può competere allo scudetto concretamente?

Noi ci alleniamo per fare un grande campionato, poi vediamo come procede.

Tuo padre era un difensore arcigno… ti ha insegnato come liberarsi dalle marcature? Interviene Baldini: “Intanto si è liberato del padre…(ride, ndr)”

Parliamo poco di calcio, cerchiamo di evitare quando stiamo insieme.

Sara Mascigrande