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As Roma, La conferenza stampa di Zeman

Al termine dell’allenamento si presenta davanti ai giornalisti il tecnico della squadra giallorossa

Zdenek Zeman

AS ROMA ZEMAN CONFERENZA STAMPA / ASROMALIVE.IT – Le prime parole del tecnico boemo al ritiro in Austria. Forte dei nuovi acquisti, queste le sue risposte alle domande dei giornalisti.

Gli ultimi tre arrivi: quanto fanno alzare l’asticella degli obiettivi della Roma?

Non so dare percentuali, sono giocatori che possono fare tanto per noi, sono contento.

Destro e Osvaldo. Osvaldo è incedibile per Zeman?

Ci sono giocatorti passati per incedibili e poi sono stati ceduti. Per me è un giocatore importante, un titolare.

Considera importante anche Stekelenburg? Crede in lui?

E’ un ottimo portiere non ho mai pensato di cederlo. Sono contento di averlo, Lobont ha cominciato prima e Stek era infortunato. Per me era importantissimo.

Serve ancora qualcosa al reparto difensivo della Roma?

Io sono contento, poi se si riesce a migliorare, ma a me va bene così.

Osvaldo: nel suo tridente ideale, è più centravanti lui o Destro?

E’ uguale, penso possano giocare anche sugli esterni entrambi. Destro è più mobile rispetto a Osvaldo.

E’ soddisfatto dello stato di salute della squadra?

Sì, sono soddisfatto, poi è normale che questi giorni ci siano dei problemi piccoli, ci devono essere. In generale sono soddisfattissimo.

Giovani come Romagnoli e Lucca rientrano nel piano della prima squadra? I due che mancano sono i difensori centrali?

Romagnoli sta facendo bene e può fare parte della rosa definitiva. Su Lucca bisogna vedere, con gli stranieri ci vuole più tempo.

E’ la rosa più forte che ha mai allenato?

Non me la sento di dirlo. Sulla carta è una squadra che mi piace molto.

Rinuncerebbe al suo credo tattico in nome di maggiore fantasia?

Non ho capito la domanda… La fantasia fa parte del calcio. Io cerco di aiutare i giocatori a tirare fuori il meglio nell’interesse nella squadra.

Come ha trovato i nuovi?

Stanno abbastanza bene, anche quelli aggregati all’ultimo momento. Fanno lavoro differenziato, ma si vede che si applicano e stanno bene.

Su Stekelenburg, si dice non sia adatto al suo tipo di gioco…

Ma lo dite voi, non si sa se è titolare, neanche Totti si sa. Bisogna vedere di partita in partita.

De Rossi: come l’ha trovato? Lo vede più come regista o intermedio?

De Rossi pensavo molto peggio, tanto che oggi si è aggregato al gruppo. Sul suo ruolo dipende dalle situazioni, dipende da noi dal gioco e dagli avversari.

A questo punto, la rosa del mercato a che livello è?

Non lo so, io ho molta fiducia in questa squadra e penso possa competere con tutti.

Heinze, è una scelta tecnica non averlo portato?

Scelta tecnico-tattica.

Lei ritiene di partire da Burdisso e Romagnoli?

Io ho 23 giocatori, per me sono tutti titolari che si giocano il posto. Anche chi non sarà in campo si deve sentire sempre titolare.

Dodò: a questo punto si aspettava che fosse nel gruppo?

Me lo aspettavo dal primo giorno. Ha problemi dovuto alla sua operazione, non riesce a mettersi a disposizione e a lavorare normalmente. Spero rientri al più presto.

E’ stata una sua scelta Balzaretti o ha avallato una proposta della società?

Cerchiamo di metterci d’accordo con il direttore su cosa può servire. Ho visto lo cercavano tutti, sono contento abbiamo fatto un’operazione che gli altri non sono riusciti a chiudere.

 

Sara Mascigrande