mercoledì, agosto 8th, 2012
As Roma, Piero Gratton il papà del Lupetto della Roma
Il lupetto giallorosso, nonostate la sua storia è lontana, rimane un logo attualissimo
AS ROMA LUPETTO GRATTON / ASROMALIVE.IT – Oggi sul sito ufficiale giallorosso , www.asroma.it, è apparsa l’intervista a Piero Gratton, noto grafico e designer italiano degli anni ’70 e papà del mitico lupetto della Roma. Qui di seguito riportiamo le sue parole riguardanti il periodo storico e le varie difficotà e vicende nella crezione di un logo ad hoc per i colori giallorossi: “Questa è una storia che viene da lontano, ma il lupetto è un logo attualissimo, praticamente inaffondabile. Iniziò tutto dal mio incontro con Gilberto Viti agli Europei di Atletica di Roma 1974. Io lavoravo all’immagine, mentre lui era delegato alla parte organizzativa. Viti, che per moltissimo tempo è stato l’anima della Roma, vide che quei campionati erano strutturati dal punto di vista dell’immagine. Tutt’altra cosa rispetto alle squadre di calcio, che all’epoca utilizzavano sistemi molto rudimentali”. Inoltre Gratton, insieme a Gilberto Viti e Gaetano Anzalone, ideo anche il primo abbonamento: “In quegli anni erano come i biglietti del tram ai tempi di Aldo Fabrizi e all’ingresso venivano obliterati da una specie di tranviere. Iniziammo proprio da lì, dagli abbonamenti. Li trasformammo in carnet inserendo nelle matrici delle parti riservate agli sponsor; roba piccola, s’intende, ma i tifosi potevano avere degli sconti. Da lì iniziò un’operazione di immagine ben coordinata, che andava dall’abbonamento al biglietto da visita, fino alla carta intestata passando per la segnaletica, le maglie, il logo del lupetto ed altri due marchi, una sorta di tratto giallorosso ed un ‘R’ che ricorda una freccia ed un cuore. Fu un’operazione complessiva”.
Valerio Cariani








