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Calciomercato, club schiavi della recessione, pochi i botti estivi. Dopo il Psg ci sono Juve e Roma

Un mercato all’insegna della recessione quello dell’estate 2012 e non solo in Italia

Il colpo Ibrahimovic per il Psg

CALCIOMERCATO PSG JUVE ROMA / ASROMALIVE.IT – Chi si aspettava un calciomercato internazionale pieno di botti e colpi ultra-milionari rimarrà deluso, almeno per il momento. L’estate pallonara 2012, dopo gli Europei ed il torneo Olimpico di Londra, non sta vivendo di grosse emozioni mediatiche dal punto di vista delle trattative. La recessione economica europea si fa sentire e solo le cordate più facoltose si possono permettere di spendere nel calcio.

Il Paris Saint-Germain è un’oasi in questo deserto di risparmi e salary cap, grazie agli investimenti dello sceicco Makhtoun; Ibra, Thiago Silva, Lavezzi e per ultimo anche Lucas sono i grandi colpi che hanno smosso il mercato proclamando i parigini come ricchi padroni dell’Europa. Per il resto poco e niente, visto che in Italia le uniche capaci di spendere sono state Juventus e Roma, risultate finora più abili ad acquistare calciatori bravi e utili ma lontane dall’idea di ingaggiare il cosiddetto top-player. In Inghilterra solo il Chelsea si è dato alla spesa pescando tra i giovani più promettenti del calcio internazionale, come Hazard o Oscar, mentre la crisi economica spagnola sta costringendo Barça e Real all’immobilità sul mercato e gli sceicchi del Malaga a fuggire dalla Liga. In tempi di recessione succede questo e altro.

Keivan Karimi