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A.S. Roma, la conferenza stampa di Zeman

Alla vigilia della partita contro il Bologna, il tecnico boemo ha incontrato i giornalisti a Trigoria

Il tecnico boemo Zdenek Zeman (Getty Images)

A.S.ROMA CONFERENZA STAMPA ZEMAN / ASROMALIVE.IT – Oggi, alle ore 12.00, presso la sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, Zdenek Zeman ha parlato ai giornalisti, alla vigilia della terza gara di campionato contro il Bologna. Ecco le sue dichiarazioni:

Abbiamo visto una Roma con due volti, quella un po’ più bloccata all’esordio e quella brillante a San Siro, che risposte si aspetta domani?
Io mi aspetto sempre risposte positive, poi non sempre tutto riesce come si vorrebbe ma penso che la squadra sta lavorando bene e mi aspetto cose positive.

Destro ha fatto bene in Nazionale, è questa la posizione perfetta per lui, da centravanti?
Lui si trova meglio lì perchè ha giocato sempre lì, ciò non vuol dire che non può giocare in altri ruoli, un attaccante attacca e cerca di fare gol, se a destra o a sinistra o al centro è uguale.

Lamela: lo vede un po’ indietro in questo momento rispetto a Nico Lopez o pensa che sia pronto per gicoare una partita con il suo talento?
Per me sono due ragazzi di grande talento e grande prospettiva poi, come caratteristiche, Lopez è più giocatore da gol rispetto a Lamela, che è più da costruzione, poi bisogna vedere uno che chiede da un attaccante.

La Roma può dirsi l’anti-Juve?
Noi non facciamo anti-Juve, noi siamo Roma e vogliamo fare il nostro campionato il meglio possibile, poi se siamo anti-Milan, Napoli etc non fa differenza, ci sono venti squadre, il campionato italianbo penso sia equilibrato rispetto a quelli esteri.

Lei porta avanti le sue battaglie, c’è il rischio che tutto quello che lei fa possa essere strumentalizzato, come nella prima giornata di campionato in cui ci sono stati errori arbitrali, che ne pensa?
Io penso che gli arbitri fanno parte del calcio e se a un giocatore date 4, si può dare 4 anche all’arbitro, siamo tutti costretti a sbagliare, per me è normale, poi se sono polemiche o precisazioni, anche quelle servono per migliorare.

Riguardo all’intervista di ieri, secondo lei le sue parole possano nuocere alla Roma?
Io penso che l’intervista no ma qualche titolo che si è sparato due giorni prima forse sì. Quelle parole non le pensavo così come sono uscite, me le rimangio nel senso che avete capito voi, per me c’erano occasioni in cui poteva migliorare, ma non era personale.

Si è chiarito con qualcuno?
No, io fuori non ho parlato, all’interno ne abbiamo parlato, ho spiegato quello che volevo dire e come è uscito.

E’ arrabbiato sul fatto che De Rossi è tornato infortunato?
Sono cose che possono succedere e penso che l’infortunio di San Siro non abbia influito su questo, sono due cose separate.

Domani si aspetta di trovare le stesse difficoltà trovate con il Catania perchè in casa la Roma trova meno spazi, o la squadra è avanti con la preparazione?
In ogni partita mi aspetto difficoltà, nessuno ci regala niente, il problema nostro è se riusciamo a superare queste difficoltà.

Ha ancora dei dubbi sulla formazione?
Io ho una formazione in testa poi se avrò dubbi devono venire stanotte.

Totti ha recuperato completamente? Dopo la partita contro l’Inter, Totti ha dichiarato che la sua prestazione era stata migliore rispetto al Catania perchè non c’era Pjanic e poteva accentrarsi…
Con il Catania non ha reso per quello che è perchè si è trovato in una posizione che non gli si addice in questi tempi, con l’Inter ha trovato la posizione giusta. Non penso dipenda da Pjanic, sono due giocatori di costruzione e non sempre vicini danno risultati positivi, quindi sto riflettendo sul fatto di dividerli.

Lei ha la sensazione che la società non approvi questo comportamento e magari in maniera indiretta le stiano chiedendo di abbassare il tiro?
Per me il tema della conferenza di oggi è la partita di domani.

Ha risposto finora su questo tema…
Non so cosa rispondere, che devo dire. La società non me l’ha detto, se è così aspetto che me lo dice, è normale che la società vuole la tutela per la Roma e io mi impegno anche in questo.

Lei poco fa ha ribadito che la Federazione ha avuto occasione di cambiare le cose e non l’ha fatto ma lei non si sente un po’ in un mondo del calcio opposto a quello da lei auspicato?
No, io faccio calcio da tanti anni e mi sento bene sul campo, poi possiamo miglioare io e i giocatori, così come i dirigenti e cercare di andare il meglio possibile. Io penso che la difficoltà di gestire calcio c’era anche in Germania negli anni ’90 e se l’hanno superata può essere da esempio.

Ha visto dei miglioramente su Lamela e Lopez? Balzaretti è pronto?
Ripeto il concetto, sono due ragazzi di grande talento, poi magari non sempre riescono a fare quello che riesco io ma certe volte sono anche cose positive, nel senso che mi fanno un numero che non mi aspettavo. Balzaretti penso sia a posto, lo ritengo disponibile.

La Roma viene da una grande vittoria, l’Olimpico è sempre pieno, è difficile tenere a bada l’entusiasmo della squadra?
Per me non dovrebbe sssere difficile, dovrebbe essere una cosa positiva e spero che da questo la squadra tragga dei vantaggi.

Può farci un quadro di Goicoechea, che tipo di portiere è?
E’ un portiere che mi piace, secondo me può fare bene ed è adatto al campionato italiano, poi il discorso se parerà e quando parerà è un altro paio di maniche. Oggi sono contento che ho tre portieri più il ragazzo giovane Svedkauskas, mi sento coperto nel ruolo.

Ha dato già dei consigli a Mattia Destro per domani?
E’ un ragazzo che vive per il gol, magari noi giochiamo in modo diverso rispetto al Siena dell’anno scorso, ma ha talento, ha la voglia, si propone tanto, io spero che farà bene già da domani.