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FIGC, Abete: “Non volevo demonizzare Cellino”

Le parole del Presidente pronunciate oggi a Roma in occasione dell’inaugurazione del piazzale dedicato all’ex presidente della Sampdoria, Paolo Mantovani

Giancarlo Abete

CELLINO ABETE / ASROMALIVE.IT – Il rinvio di Cagliari-Roma continua a portare dietro di sè numerosi strascichi: chiarimenti, precisazioni, rettifiche di questo o quel personaggio che vuole aggiustare il tiro o comunque spiegare meglio il suo pensiero in merito alla vicenda o ai commenti alla vicenda dei più o meno interessati.

Questa volta è il turno di Giancarlo Abete che torna a parlare delle sue dichiarazioni in merito al comportamento di Massimo Cellino in occasione della mancata esecuzione del match. Dato che le sue parole erano state piuttosto critiche verso il patron del Cagliari (leggile qui), oggi ci tiene ad aggiungere: “Spero che il presidente Cellino abbia la possibilità di chiarire ciò che è successo e tornare nel più breve tempo possibile per stare vicino alla squadra e alla città: ho definito il suo comportamento inaccettabile, ma una critica non equivale alla demonizzazione della persona. Cellino rimane un dirigente che tanto ha fatto per la città di Cagliari e il calcio in generale. A mio avviso, e peraltro ad avviso di tanti, ha commesso un grave errore invitando i tifosi a disobbedire alla disposizione della prefettura: penso che lui stesso lo potrà ammettere con lucidità e serenità. Del resto nella vita si sbaglia, ma poi si riparte: gli organi competenti della giustizia sportiva valuteranno le sanzioni, ma non esiste alcuno scontro personale con Cellino, non sarebbe giusto qualunque fosse l’errore commesso“.