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Curiosità, Germania-Italia 30 anni dopo: vinciamo comunque sempre noi

Partita di beneficenza di vecchie (e non) glorie per l’Emilia

Luca Toni è stato il promotore di questa bella iniziativa

CURIOSITA ITALIA GERMANIA 30 ANNI DOPO / ASROMALIVE.IT – Siamo proprio la “bestia nera” dei tedeschi. Anche ieri di fronte ai 30.000 della Commerbank Arena di Francoforte, nel revival presentato come la “partita del secolo”, e introdotta dalle note delle “Notti magiche”, l’ha spuntata ai calci di rigore (1-1 dopo 90 minuti) la formazione “vintage” degli azzurri diretta in panchina da Nevio Scala e impreziosita nei primi minuti dalla presenza di Luca ToniToni è l’unico giocatore ancora in attività cui è stata concessa una deroga speciale dalla Fiorentina essendo il promotore di questa iniziativa il cui ricavato andra’ parzialmente a favore della scuola elementare di Finale Emilia.

C’erano proprio tutti: Di Livio, Di Biagio, Dino Baggio, Benarrivo e Bobo Vieri in gol nel primo tempo su assist di Luca Facchetti, figlio del grande Giacinto. Dall’altra parte vi era in panchina una vecchia conoscenza romanista, Rudi Voeller. Il gol dell’ex bomber azzurro è stato vanificato nel finale da uno sciagurato autogol di Mussi che ha così permesso alla nazionale tedesca, infarcita di tante vecchie conoscenze del nostro campionato come Hassler, Matthaus, Brehme e impreziosita da Michael Ballack, ex calciatore da soli 12 giorni, di arrivare ai calci di rigore.
Decisiva all’ultimo tiro dagli undici metri la parata di Marco Ballotta sul tentativo di Fredi Bobic. E cosi’ Italia-Germania finisce 6-5. Niente a che vedere con “la partita del secolo” di Messico ’70. Ma come ha commentato soddisfatto a fine gara Angelo Di Livio “ancora una volta gli abbiamo fatto vedere chi siamo.”