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Motogp, Phillip Island: nelle libere domina Stoner

Lo seguono i due duellanti per il mondiale

Casey Stoner

MOTOGP STONER DOMINA LIBERE / ASROMALIVE.IT – Casey Stoner (Honda) piazza la zampata in Australia, aggiudicandosi la giornata di prove libere girando in 1:29.999 e rifilando distacchi abissali a tutti. Pedrosa (Honda) è 2° a +0.885 davanti a Lorenzo (Yamaha) a +1.006. Seguono le Yamaha di Crutchlow(+1.368) e Dovizioso (5°, +1.459). E’ 6° Bautista (Honda, +1.617) che precede Bradl (Honda, +1.703) e le Ducati di Rossi (8°, +2.031) e Hayden(+2.655), mentre De Puniet (ART, +2.675) chiude la top ten.

L’idolo locale ad ogni fine turno ringrazia improvvisando un giro d’onore col braccio alzato, salutando come se fosse l’ultima occasione. Una versione inedita ed emozionale di Stoner, che vive questa gara con due stati d’animo paralleli: ricambiando costantemente l’affetto dei tifosi australiani, mentre in pista rifila stoccate pesanti a tutta la concorrenza. Una doppia veste per il “canguro-mannaro, tenero e feroce allo stesso tempo. Dove la concorrenza appare quasi impotente nel trovare un modo per ricucire un distacco enorme. Per intenderci, Pedrosa (2°) prende quasi 9 decimi, mentre Lorenzo, terzo, è già oltre il secondo. Risultato quasi imbarazzate, arrivato dopo una serie di giri pazzeschi di Stoner, il più veloce appena sotto il 30″, mentre gli altri guardano rassegnati le tabelle con il 31″ esposto fisso.

Quasi un altro sport per Casey che qui vuole – dichiaratamente – chiudere in bellezza la sua carriera, senza lasciare nemmeno le briciole agli avversari. Guidando sempre di traverso, con un controllo e un equilibrio in sella rari, che nessuno riesce ad eguagliare. Nemmeno Pedrosa che ci prova in tutti i modi, ma proprio non riesce a far filare la sua HRC nello stesso modo di quella carenata col numero 1… Fa invece di necessità virtù Lorenzo, che alla fine filosofeggia sul fatto che solo 1 decimo lo separa da Dani, avversario diretto nonché obiettivo da prevalicare nel weekend.

E se non fosse per Casey, non andrebbero affatto male nemmeno le Yamaha Tech3, con Dovizioso in scia a Crutchlow per meno di 1 decimo, anche se dietro le Honda di Bautista e Bradl sono molto vicine. Dove la Ducati di Rossi ha quindi il ruolo di inseguitrice. Con Valentino che apre mestamente la lista di quelli che viaggiano oltre i 2″, e vede alle sua spalle Hayden, De Puniet, Barbera e Abraham. Dove curiosamente la CRT di De Puniet fa rilevare la velocità massima di 322,4 km/h, tenendo comunque dietro la Ducati MotoGP di Barbera che lo segue e stampa i 338,0 km/h! Segno che se una moto non gira in curva, e/o non hai uno Stoner al manubrio, la velocità assoluta serve a poco.

Casey Stoner commenta: “È stata una giornata molto positiva, abbiamo trovato subito un buon passo, ma onestamente non pensavo di poter fare questi tempi. Quest’anno, con il motore più potente, è un po’ più facile essere veloci qui. I tempi di questa mattina erano già buoni, ma pensavo che tutti avrebbero migliorato molto al pomeriggio”.

L’australiano della Honda precisa: “Sono contento perché siamo stati capaci di girare con un ritmo molto più elevato rispetto agli altri con le gomme morbide che avevano coperto quasi la distanza della gara. Quando abbiamo messo la dura, abbiamo migliorato ulteriormente. Sicuramente è un primo giorno molto promettente, ma dobbiamo aspettare domani e domenica per vedere il livello di ognuno. Le condizioni della mia caviglia sono peggiori rispetto a Motegi, ma questa pista ha molte meno curve a destra e così devo sforzarla meno”.

Guarda invece il cielo Dani Pedrosa: “Fortunatamente oggi abbiamo potuto girare sull’asciutto in entrambe le sessioni. Non è così scontato a Phillip Island e sono contento perché il primo giorno è fondamentale per trovare la giusta direzione nella messa a punto della moto. Oggi ho provato solo la gomma morbida, così domani sarà importante testare la dura e anche altre soluzioni a livello di elettronica e sospensioni per migliorare il feeling. Come ci aspettavamo, Casey è fortissimo qui. Speriamo di poter lavorare ancora sull’asciutto domani per migliorare il passo e ridurre il distacco da Casey”.

Con il terzo posto Jorge Lorenzo non può dirsi soddisfatto, ma rilancia: “E’ stata una giornata difficile, le condizioni meteo erano complesse. C’è molto vento ed è davvero problematico riuscire a guidare al meglio. Per noi l’obiettivo è di tenere il passo di Dani e Casey, ma qui lui è di un altro livello. Domani lavoreremo sul bilanciamento della moto per tenere la gomma anteriore più a terra”.

Valentino Rossi prova a vedere il bicchiere mezzo pieno, dopo l’ottavo tempo: “Alla fine dei conti questa prima giornata non è andata troppo male, considerando che non siamo lontanissimi da Bradl e Bautista. Abbiamo migliorato il set-up della moto e sono riuscito ad andare più veloce rispetto alla mattina. Ho anche fatto qualche bel giro con la gomma usata, una cosa importante in vista della scelta per la gara”. Il campione di Tavullia precisa la sua strategia: “Sabato proveremo a fare un altro passo in avanti cercando di trovare un bilanciamento che mi permetta di guidare bene nelle curve veloci, senza perdere troppa trazione in accelerazione. Qui ci sono molte accelerazioni da sinistra per cui la temperatura si alza molto e le gomme scivolano sempre di più. Vedremo in qualifica perché dobbiamo continuare a migliorare, come siamo riusciti a fare oggi tra un turno e l’altro, e poi decideremo anche qualche gomma usare”.

Non è invece soddisfatto della nona piazza Nicky Hayden: “Non è stata una gran giornata. Le condizioni non erano facili per nessuno su una pista così veloce, con vento freddo e pioggerella a tratti. Non mi sentivo a mio agio nelle curve veloci, dove la moto si muoveva molto. Con una vibrazione così forte era difficile spingere al limite. Questa sera dobbiamo capire cosa possiamo modificare per ritrovare un po’ il feeling per poter fare un deciso passo in avanti”.