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Roma, Biscardi la spara grossa: ”De Rossi non resterà di certo alla Roma. Andrà al Real”

L’ex giornalista ha parlato dell’introduzione della moviola in campo ma ha anche lanciato una ”bomba” di mercato

L'ex giornalista Aldo Biscardi (Getty Images)

ROMA BISCARDI DE ROSSI REAL MADRID / ASROMALIVE.IT – Intervistato da Il Tempo, l’ex giornalista Aldo Biscardi ha parlato dell’introduzione della moviola in campo, una battaglia per la quale si è sempre mosso in prima linea (anche se, poi, all’epoca dello scandalo di Calciopoli, furono intercettate delle telefonate con le quali Luciano Moggi gli chiedeva di manipolare la moviola per dar ragione alla Juventus durante il suo programma Il processo di Biscardi). Nel corso dell’intervista, però, il conduttore televisivo ha anche lanciato una bomba di mercato. Ecco le sue parole:

Un sogno che si realizza?

«Non è una vittoria solo mia, ma della giustizia. Blatter aveva già dato la notizia mesi fa, ora ha dato il via a questa moviola in campo, che deve essere messa subito su tutti i campi. Subito! O il gol è gol o… non è gol, questo ha cambiato molte partite. È la più grande soddisfazione della mia vita, assieme al fatto che la mia trasmissione è la più longeva al mondo».

Ora la moviola, prima i giudici di porta. Che ne pensa?

«Ma a che servono sei arbitri? Per me ne potrebbero mettere pure dodici, ma non cambierebbe niente. Persino Stramaccioni ha ammesso che domenica c’era il rigore per il Catania, ma i sei arbitri in campo non lo hanno visto».

Si aspetta altre novità tecnologiche?«Sì, questo è solo il primo passo. Blatter è sempre stato contro la tecnologia, lo ha detto anche quando è venuto al mio Processo. Ora si è ravveduto. Ma il vero ostacolo è Platini».

Quale sarà la prossima «bomba» di mercato?

«De Rossi al Real Madrid a gennaio. Mourinho lo voleva ad ogni costo già quando era all’Inter, di certo non resterà alla Roma».

Insomma, sembrerebbe che ora tutti, ma proprio tutti, usino la Roma per riacquisire quella notorietà che, a giusta ragione, hanno perso. Non stupiscono, però, tanto le dichiarazioni di alcuni personaggi di cui si conoscono bene le tinte ”pittoresche”, ma stupisce il fatto che essi trovino ancora chi li faccia parlare.

Marco Pennacchia