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As Roma, Pjanic: “Sono la Juve ci è stata superiore. Siamo forti, dobbiamo crederci”

Spirito di squadra e atteggiamento combattivo: il bosniaco parla del calcio italiano e della sua esperienza in giallorosso

Miralem Pjanic

AS ROMA PJANIC / ASROMALIVE.IT – Quest’oggi Miralem Pjanic ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Se ne ripropone di seguito un estratto:

Più forte tra Lamela ed El Shaarawy? Totti. El Shaarawy non lo conoscevo, mi ha sorpreso. Ha tirato fuori il Milan, quasi da solo, da una situazione difficile. Lamela aveva fatto vedere quanto è bravo già l’anno scorso e ora è migliorato nel fare gol.Perché la Roma? Mi hanno preso l’ultimo giorno di mercato. Io pensavo di restare a Lione. Poi mi ha chiamato Luis Enrique e mi ha convinto»,

In merito al calcio italiano, ha dichirato: “È un calcio difficile, tattico. A me piace. Mi fanno orrore solo i terreni di gioco. Come si fa a giocare se manca la base?”.

Prosegue: “Berlusconi? Sono convinto che il calcio per lui sia passione, non interesse. Nel Milan ha messo persone appassionate, come Galliani. Lijajic cacciato dalla Serbia per non aver cantato inno? Un’esagerazione. Così hanno perso un giocatore di talento. Il c.t. della Bosnia ci lascia libertà: ognuno si comporta come vuole, sempre nel limite dell’educazione”.

Infine, conclude: “Solo la Juve ci è stata superiore. Siamo forti. Dobbiamo crederci. Zeman? Non lo conoscevo. In Francia non guardavo la serie A. In verità guardo poco calcio in tv. Solo la Champions. De Rossi? Un campione, lo sanno tutti. Una grande persona, lo posso dire io che ci passo tanto tempo insieme. Ma il calcio è così: devi mettere tutto in discussione, sempre. Alla Roma c’è un solo titolare, gli altri devono lottare per avere una maglia. Chi è? Totti. Ma se lo merita. A me piace giocare in una squadra giovane e ambiziosa, lo sono anch’io. Ma quando c’è pressione te la tolgono quelli che hanno esperienza”.