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As Roma, Vierchowod: “Totti? Io lo avrei anticipato”

L’ex giallorosso parla della Roma

Pietro Vierchowod

VIERCHOWOD / ASROMALIVE.IT – L’ex difensore giallorosso, nella rosa della Roma campione d’italia 1982/83, si pronuncia sulla stagione giallorossa e sul prossimo incontro con la Fiorentina. Il nazionale italiano, campione del mondo ai mondiali di Spagna 1982, rilascia un’intervista a tutto tondo dove esprime il suo pensiero sui temi attuali in casa giallorossa.

Sulla Roma:

“Se la Roma, come successo domenica, migliora nella fase difensiva può essere una forte concorrente per lo scudetto. Soprattutto con Zeman può essere una mina vagante per tutti. Contro la Fiorentina sarà una grande partita. Sono due squadre che giocano e vedremo un grandissimo spettacolo con tanti gol. Nessuno si aspettava una Fiorentina così ad inizio anno. E’ una squadra compatta, che subisce poco, che gioca in contropiede e ha due playmaker. Darà del filo da torcere a tutti. A mio parere gli uomini decisivi saranno: per la Roma, Totti e Osvaldo. Per la Fiorentina, Aquilani potrà aver voglia di riscattarsi contro i giallorossi”.

Su Totti:

“Quando avevo 40-41 anni, rispetto agli altri ragazzi che si allenavano due ore, io dovevo stare in campo 30 minuti di più per rimanere al passo degli altri. Totti deve fare la stessa cosa: lavorare un po’ di più per rimanere fisicamente al pari degli altri”. E quando gli chiedono come marcherebbe il Capitano. “E’ sempre un piacere marcare i grandi giocatori. Non bisogna mai avere paura di affrontarli: io personalmente ero veloce e lo avrei anticipato. Bisogna stargli vicino per non farlo girare senza fare grandi falli”.

Su Marquinhos:

“L’ho visto una volta e non mi aveva entusiasmato. La fase di crescita di un difensore dipende anche dalla squadra. La Juventus non ha grandi difensori, ma da qualche anno è la squadra che prende meno gol. Il segreto è la protezione del centrocampo”.

Su De Rossi:

“Io lo farei giocare da mediano davanti alla difesa. A me è sempre piaciuto così, perché è una protezione davanti alla difesa dove recupera tanti palloni”.