Roma Calcio » AS Roma News » Atalanta-Roma, Colantuono: “La Roma è forte nonostante le assenze”

Atalanta-Roma, Colantuono: “La Roma è forte nonostante le assenze”

Il tecnico dei bergamaschi parla del match di domenica

Il tecnico Stefano Colantuono

Il tecnico Stefano Colantuono

COLANTUONO /ASROMALIVE.IT – Stefano Colantuono, tecnico dell’Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Tele Radio Stereo commentando la sfida di domenica tra la squadra bergamasca e la Roma.

Ecco le sue parole:

E’ una Roma molto diversa da quella affrontata nel girone di andata?
La Roma ha cambiato qualcosa a livello tattico, anche se poi sono i giocatori l’elemento determinante. Però sotto l’aspetto difensivo e in alcune situazioni di gioco ha cambiato l’approccio. La Roma con la Samp ha perso, con la Juve ha fatto una grande vittoria, solo con il tempo possiamo capire se le scelte fatte saranno quelle giuste.

Che modulo schiererete?
Abbiamo giocato con il 3-4-1-2, ma alcune partite le abbiamo giocate in 4-3-3, per inserire i nuovi giocatori. Ora vedremo, i numeri lasciano il tempo che trovano. Se vuoi giocare bene devi difenderti con 8 o 9 giocatori e attaccare con 3 o 4.

Che Roma ti aspetti?
Dal punto di vista tattico, la Roma con la Juve è stata attendista e il gruppo si è sacrificato molto. La Roma si è difesa bene, e quando c’è stato lo spazio è ripartita velocemente. Ha giocatori giovani, ma di qualità e tra qualche anno sarà una delle migliori squadre

Senza Totti e De Rossi ci sarà un deficit caratteriale?
La loro assenza è un vantaggio per chi deve affrontare la Roma. Totti sta facendo un campionato straordinario, De Rossi è il più grande centrocampista in circolazione. Però la Roma è costruita per fare calcio e può sopperire alla mancanza di questi giocatori per una partita con altri elementi di qualità.

Condizioni meteo a Bergamo?
Sta nevicando da un paio di giorni, il campo è stato zollato nuovamente, è coperto. Dunque non ci saranno problemi, si giocherà.

Cosa pensa di Andreazzoli?
Andreazzoli avrò il piacere di conoscerlo domenica. E’ un uomo di calcio, ha lavorato con Spalletti, conosce bene questo mondo, anche se è arrivato tardi ad allenare un gruppo come allenatore in prima. Gli faccio un grosso in bocca al lupo, ma a partire da lunedì. Farà un grande lavoro, ne sono certo.