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Diario del giorno, La prima di Andreazzoli mentre Zeman saluta tutti

Resoconto della giornata giallorossa

Tramonto Capitolino

Tramonto Capitolino

DIARIO DEL GIORNO – Iniziata ufficialmente oggi l’era Andreazzoli a Trigoria. L’ex collaboratore di Spalletti, sostenitore convinto del 4-2-3-1, ha diretto il primo allenamento questa mattina. La prima seduta di Aurelio Andreazzoli è stata a ranghi ridotti, con solo nove giocatori superstiti alle nazionali e agli infortuni. Il tecnico che ha dato il nome al famoso Aurelio di Taddei ha iniziato a far lavorare dapprima il gruppo con il pallone per poi continuare con esercizi atletici e terminare con una partitella.

A Trigoria presenti un centinaio di tifosi che oltre a supportare i giocatori con cori hanno riservato applausi e affetto per Zeman, arrivato al Fulvio Bernardini nel pomeriggio per l’ultimo addio. Il Boemo non ha nascosto la sua tristezza per la dolorosa scelta presa dalla società: “Non sono contento” ha detto fuori dal centro sportivo. Più tardi, l’ormai ex allenatore giallorosso ha parlato alla trasmissione di Pierluigi Pardo “Undici”  lasciando trapelare ancora molto rammarico: “C’è dispiacere, pensavo di poter dare soddisfazioni alla gente e non ci sono riuscito. Maggior rimpianto? I risultati. Oggi contano solo questi. Cosa non ha funzionato? C’erano dei problemi, altrimenti saremmo stati primi“.

L’esonero del boemo ha lasciato un vuoto che molti illustri tifosi romanisti non hanno mancato di sottolineare:  “Non condivido affatto l’esonero di Zeman: se si punta su un allenatore bisogna appoggiarlo al massimo e credere in lui”, è il pensiero di Abel Balbo, condiviso anche dal suo ex compagno Eusebio Di Francesco: “Per me Zeman resta un punto di riferimento, e anche la sua testardaggine è esemplare”. Carlo Mazzone, ex allenatore della Roma, allarga la lente di ingrandimento: “Purtroppo a Roma da tre anni ci sono sempre gli stessi problemi.Quando si vincere i meriti sono dei presidenti e dei direttori sportivi. Quando si perde, invece, degli allenatori. Non capisco l’esonero di Zeman, era arrivato con grande entusiasmo e ora si cambia”. Anche personaggi dello spettacolo legati alla Roma come Antonello Venditti e Claudio Amendola hanno detto la loro sul tecnico uscente: “Sono molto imbarazzato per i modi in cui Zeman è stato allontanato. La normalità nel mondo del calcio e in quello civile è lontana. Se vuoi sposare Zeman devi sposare quel mondo lì, un sogno che va difeso“, è l’amaro commento delcantautore mentre l’attore ha dichiarato: “Alla fine si è rivelato solo un sogno indifendibile ma ci ho creduto fino alla fine, nonostante le sberle. Sono sempre stato uno “zemaniano ortodosso convinto”.

Ricorderanno i tifosi giallorossi questa giornata per il primo giorno di Andreazzoli e questa nuova era che comincia. Più di questo la ricorderanno per una scena che è accaduta all’uscita da Trigoria del Boemo. Un tifoso avvicinandosi alla macchina del tecnico di Praga ha voluto dare il suo abbonamento a Zeman dicendo: “Senza di lei non vado più allo stadio”.

Francesco Cianfarani

Il Boemo ha risposto: “