Roma Calcio » AS Roma News » Diario del giorno: parla lo sceicco. La Roma conferma Andreazzoli

Diario del giorno: parla lo sceicco. La Roma conferma Andreazzoli

Intanto si prepara l’Atalanta

Lo sceicco Al Qaddumi

Lo sceicco Al Qaddumi

DIARIO DEL GIORNO /ASROMALIVE.IT – Inevitabilmente, oggi è stato il giorno di Adnan Adel Aref Al Qaddumi Al Shtewi, il principe giordano che ieri ha fatto il suo ingresso nella As Roma.

Ora il presidente Pallotta studia il riassetto in casa As Roma e l’obiettivo e’ quello di portare lo Sceicco della famiglia Reale Saudita in giallorosso entro fine marzo. Sul tavolo ci sarebbero due aumenti di capitale, ciascuno da 50 milioni circa, riservati al nuovo socio arabo che in serata ha rilasciato anche le sue prime dichiarazioni: “Siamo ancora in una fase di trattativa – spiega il potenziale socio di Pallotta -. Sono giornate particolarmente intense, sono un po’ stanco….Mi piace moltissimo la squadra e la mia passione per il calcio e la Roma, sicuramente, mi ha spinto a fare questo passo“.

A due giorni dalla sfida contro l’Atalanta, la Roma torna ad allenarsi presso il centro tecnico “Fulvio Bernardini“. Il tecnico giallorosso dovrà rinunciare agli squalificati Totti De Rossi, oltre agli infortunati Castan Destro. La Roma è scesa in campo in orario e i giallorossi hanno svolto una seduta atletico-tattica. Il tecnico, come accaduto nei giorni scorsi, si è fermato molto a parlare con i propri giocatori cercando di trasmettergli le proprie idee. Dopo i consueti esercizi di riscaldamento la squadra ha svolto esercizi atletici. Nella parte finale dell’allenamento Andreazzoli si è concentrato sul lato tattico. Assenti Totti e De Rossi che hanno svolto una seduta di fisioterapia.

Domani il tecnico giallorosso incontrerà la stampa nella consueta conferenza alla vigilia delle partite alle ore 13.

In questa ricca giornata, ci sono state anche le dichiarazioni di due tesserati giallorossi: Nicolas Burdisso e Michael Bradley. Il difensore argentino ritorna sulla vittoria di sabato e cerca di smorzare i facili entusiasmi: “Adesso che abbiamo vinto una gara con la Juve, una sola partita, si parla di grande Roma. No, non è ancora una grande Roma, abbiamo fatto solamente una grande partita. Bisogna cambiare questo pensiero e i primi che dobbiamo farlo siamo noi”. Mentre il centrocampista spiega cosa significa per lui la Roma e parla dei prossimi impegni: “E’ sempre stato il mio sogno poter giocare in una grande squadra, importante e adesso che sono qui è una cosa bellissima. Quando indosso la maglia giallorossa è un’emozione incredibile. Abbiamo fatto partite buone ma ci manca la continuità per lottare e vincere qualcosa. Tutti abbiamo capito che mancano tante partite e il periodo più importante della stagione deve ancora arrivare. Siamo tutti concentrati e vogliamo finire la stagione al meglio“.

Continuano le voci attorno alla possibile guida tecnica del prossimo anno e se il presidente del Napoli De Laurentiis fa capire che Mazzarri può anche essere liberato a fine stagione (“Se non vuole restare ce ne faremo una ragione“), l’ad del Milan Adriano Galliani blinda Massimiliano Allegri“La panchina di Allegri era salda quando perdevamo, a maggior ragione è più salda ora“. Proprio l’allenatore toscano è stato il protagonista di alcuni “rumors odierni”che lo vedevano vicino alla panchina giallorossa con tanto di incontro con il dg Baldini nel quale gli sarebbe stato proposto un biennale con opzione per il terzo, ma il club capitolino, attraverso un comunicato ufficiale, ha smentito ogni possibile trattativa: “L’allenatore della Roma è Aurelio Andreazzoli, con fondate ragioni che lo possa essere anche nelle prossime stagioni“.

Il tecnico dell’Atalanta, Stefano Colantuono, ha parlato del match di domenica contro la “sua” Roma (gara a rischio di rinvio viste le nevicate previste nei prossimi giorni a Bergamo: “I giallorossi hanno cambiato qualcosa a livello tattico, anche se poi sono i giocatori l’elemento determinante. Però sotto l’aspetto difensivo e in alcune situazioni di gioco ha cambiato l’approccio. Ha giocatori giovani, ma di qualità e tra qualche anno sarà una delle migliori squadre. Totti e De Rossi? La loro assenza è un vantaggio per chi deve affrontare la Roma“. 

Inoltre il club giallorosso ha realizzato un’intervista doppia con Alessandro Florenzi Alessio Romagnoli: “Un onore” e “Un’emozione unica” sono state le loro prime risposte alla domanda su cosa significasse per loro giocare nella Roma, ma i due si sono raccontanti a 360° e hanno risposto a domande relative al campo e non.

Infine il presidente del Pescara Sebastiani torna a parlare di Zeman: “Il fallimento del suo ritorno nella Capitale? Se si decide di lavorare con lui, bisogna farlo nel vero senso della parola, con tutti i giocatori della rosa convinti di seguire il suo credo calcistico”.