Roma Calcio » AS Roma News » Primavera, Alberto De Rossi: “Non ricordo una delusione così”

Primavera, Alberto De Rossi: “Non ricordo una delusione così”

Giallorossi baby beffati nel finale

Alberto De Rossi

Alberto De Rossi

PRIMAVERA ROMA DE ROSSI / ASROMALIVE.IT – Il tecnico della primavera della Roma, Alberto De Rossi, parla amareggiato dopo il pareggio subito nei minuti di recupero contro il Catania“Ci sono state tante delusioni, ma una così non me la ricordo, perchè abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare contro un avversario forte. Senza dubbio meritavamo la vittoria”

Stanchezza di qualche giocatore dopo il Torneo di Viareggio?
“Si, probabilmente. Federico Ricci e Ferrante erano molto stanchi e ad un certo punto ho dovuto dettare anche l’ultimo cambio, poi purtroppo non uno ma due giocatori sono dovuti uscire. Un colpo alla testa che ha creato problemi a Ferri e ho dovuto farlo uscire, poi questa avventura di Rosato e e siamo rimasti in nove”

Prosegue il tecnico giallorosso: “Rimane la grande prestazione, la crescita della squadra, però rimane il fatto che servono un po’ di punti e quindi dobbiamo rispondere alla classifica. È un dispiacere enorme perché meritavamo e poi per come è venuta, ci si mette il destino che queste partite siano segnate. Non so cosa aggiungere perché ripeto che è stata veramente un’occasione perduta. Ci dispiace molto. Dispiace moltissimo perché ci si attarda in classifica e onestamente oggi ci serviva per la rincorsa. Per quanto riguarda il resto siamo invece molto, molto contenti di quello che i ragazzi hanno fatto in campo. Il futuro di questa squadra è roseo, la squadra da quella vista inizialmente è cresciuta a dismisura, è una squadra che domina la partita, domina nelle occasioni ma purtroppo a volte ci manca qualche gol, almeno per quanto riguarda le occasioni create. Non oggi perché fare due gol dovrebbe essere condizione sufficiente”.

Sulla classifica
“Non so nemmeno che cosa abbiano fatto gli altri ma ciò non importa, perché oggi è una partita che dovevamo giocare indipendentemente dal loro”.