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Roma, a 32 anni di distanza Turone fa ancora discutere

Le dichiarazioni di Carlo Sassi, Massimo De Luca e Gianfranco De Laurentiis sull’episodio che decise il campionato ’80/’81

Il famoso gol di Turone

Il famoso gol di Turone

ROMA 32 ANNI DISTANZA TURONE / ASROMALIVE.IT – “Il gol di Turone alla Juve fu effettivamente segnato in fuorigioco, giusto annullarlo. La moviola venne acchittata negli studi romani della Rai“. Queste le parole pronunciato dall’inventore della moviola, Carlo Sassi, il 23 febbraio scorso a Circo Massimo, la trasmissione condotta su Rai Radio 2 da Massimo De Luca. Si fa riferimento a quello storico 10 maggio 1981. Era la 28esima giornata del campionato e si stava disputando Juventus – Roma. I bianconeri avevano un punto di vantaggio sui giallorossi. Al 75′, Maurizio Turone mise in rete, di testa, una palla offerta dalla torre di Roberto Pruzzo ma l’arbitro Paolo Bergamo, dopo aver consultato il suo guardalinee, Giuliano Sancini, decise di annullare il gol. Una decisione che permise alla Juventus di vincere quel torneo.

Qualche giorno dopo le dichiarazioni di Sassi, sulla questione è intervenuto lo stesso De Luca a spiegare cosa volesse dire il proprio ospite: “La risposta di Carlo non è che la moviola è stata taroccata, è stata che ha mostrato le immagini dove il gol era irregolare. Poi, alcuni anni dopo, da Roma fecero vedere con una macchina, che il gol era regolare, con il telebeam. Questo mezzo era un simulatore grafico di 20 anni fa minimo, fu utilizzato da Giorgio Martino e Beppe Berti per analizzare l’episodio viste le allora polemiche del presidente della Roma, Dino Viola, e dalla simulazione grafica mostrarono che il gol era valido. Sassi ha detto che, con le sue immagini, era irregolare, con il telebeam no. Comunque non c’è attendibilità al 100% nè in un caso nè nell’altro, vista la tecnologia dell’epoca non precisa come quella attuale, però tenevo a fare questo intervento, dato che è partito il tormentone sul “perchè dobbiamo pagare il canone a questi ladri che taroccano i loro mezzi etc.”.  Le immagini della “Domenica Sportiva” poi si montavano a Milano, non a Roma come è stato riportato in questi giorni erroneamente“.

Sulla faccenda è anche intervenuto l’ex conduttore Gianfranco De Laurentiis, che, nel 1986, fu l’introduttore del famoso telebeam e per questo si è sentito chiamato in causa. Queste le sue parole: “Non era certo un marchingegno come lo chiama Sassi. Era una novità elettronica, che nell’81, e fino all’85, non esisteva. Sono stato proprio io il primo a usare il telebeam. Ma quella volta che fu impiegato per il gol di Turone, parliamo dell’86, non fui io. Io quel giorno ero in montagna sulla neve, una delle poche volte nella mia vita. Sassi stia attento a quello che dice, ammesso che fu manipolazione non attiene a me, semplicemente perchè non c’ero“. De Laurentiis, pur precisando che il telebeam potesse essere manipolabile, ha anche detto di non credere che, in occasione di quel gol, sia stato manipolato.