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Mercato Roma, Zeman: “Pescara? Sono ancora legato alla Roma”

Zdenek Zeman esclude il ritorno in Abruzzo

Il tecnico boemo Zdenek Zeman

Il tecnico boemo Zdenek Zeman

ZEMAN / ASROMALIVE.IT – “Nel calcio e’ possibile tutto: in questo momento sono sempre sotto contratto con la Roma, e quindi mi sento ancora legato alla Roma, non solo da contratto”. Lo svela Zdenek Zeman ai giornalisti che gli chiedevano se fosse possibile un suo ritorno sulla panchina del Pescara. “Non credo di dover dare una risposta al Pescara – ha spiegato – a parte che con i dirigenti e il presidente del Pescara ci sentiamo spesso e penso che ci sentiremo anche questa settimana, penso piu’ da amici che da datore di lavoro a dipendente”. A margine di una iniziativa nell’ambito del Memorial Niccolo’ Galli a Firenze, il tecnico boemo ha osservato che Roma e Lazio hanno fatto “un campionato simile: la distanza tra loro e’ di un punto, quindi sicuramente sono due squadre che sono dispiaciute per quello che e’ successo durante il campionato. La Lazio a inizio campionato ha lottato anche per i primi tre posti, e in questo girone di ritorno e’ andata male; la Roma e’ andata sempre a ondate, un po’ su e un po’ giu’, non e’ mai riuscita a trovare gli equilibri giusti. Alla Roma – ha ribadito il boemo – non sono riuscito a lavorare come volevo, non ho trovato delle condizioni in cui potevo lavorare come volevo io, mentre si sa che vorrei fare calcio con le mie convinzioni: magari l’anno scorso a Pescara me l’hanno permesso, e se si puo’ fare si puo’ fare”.“Chi fa questi gesti e’ gente sciocca che si scarica cosi’, pero’ ripeto che per me non e’ razzismo, e’ sciocchezza, certa gente non sa nemmeno cosa sia il razzismo”. Questo il commento, riportato dall’Ansa, di Zdenek Zeman in merito alla polemica dei ‘buu’ nei confronti di Mario Balotelli e all’accusa di razzismo verso i suoi contestatori. Certamente i comportamenti di Balotelli non sono sempre da esempio, ne’ per i giovani ne’ per i vecchi, e cio’ influisce. Ho vissuto tante situazioni di razzismo nella mia carriera di piu’ di 40 anni di calcio, e ne ho sentite dire… Magari non e’ bello, si potrebbe fare diversamente, o fischiare come si fischia gente normale”.