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AS ROMA Bradley un mese fermo

Bradley al momento dell'infortunio (Getty Images)

Bradley al momento dell’infortunio (Getty Images)

«A Michael Bradley è stata diagnosticata una distorsione di secondo grado. Molto meglio del previsto». Il tweet pubblicato dalla Federazione americana è carico di un ottimismo che difficilmente Garcia potrà condividere. Perché il centrocampista che non si dimentica mai di annoverare tra i suoi preferiti di sicuro salterà la gara con il Parma subito dopo la sosta, ma non solo. I tempi di recupero per una distorsione alla caviglia (la sinistra) con lesione dei legamenti sono lunghi e, anche se Bradley ha cominciato a curarsi oltreoceano, potrebbe dover aspettare un mese prima di tornare disponibile.

Quindi, niente derby per lui. Il tweet arrivato dagli States è stato dettato dalla paura di un infortunio più grande: pensavano si fosse fratturato la caviglia, ma gli esami strumentali li hanno tranquillizzati. Il dolore è stato tanto e il gonfiore è ancora troppo per permettere allo spilungone nato a Princeton di prendere il primo volo verso la capitale, dove dovrebbe fare ritorno giovedì, come da programma iniziale. Bradley resterà perciò al fianco dei suoi compagni di nazionale e assisterà a Stati Uniti-Messico, che si disputerà mercoledì quando in Italia sarà già notte.

La Roma ha omesso la gara dall’elenco degli impegni dei giallorossi in giro per il mondo, per il semplice fatto che l’americano non potrà scendere in campo. Il primo a farlo, alle 20.15, sarà Pjanic, che con la sua Bosnia sfiderà a Zilina la Slovacchia. Poi sarà il turno dell’Olanda di Strootman a La Vella contro Andorra e di De Rossi e Florenzi a Torino con la Repubblica Ceca dell’ex laziale Kozak.

Alle 21 Lobont indosserà la maglia della Romania nel match con la Turchia e, 45 minuti più tardi, Torosidis affronterà la Lettonia ad Atene. L’unico a disputare un’amichevole sarà Maicon, che con il Brasile incontra il Portogallo al Gillette Stadium di Massachusetts, vicino «casa» Pallotta. I primi a tornare a Trigoria saranno i giocatori rimasti nei confini europei, poi toccherà agli altri. Intanto, Garcia domani ritroverà i pochi che non sono partiti con le rispettive nazionali per il primo allenamento della settimana.

Fonte: iltempo.it