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AS ROMA Castan: “E’ il nostro anno, non ci aspettavamo di iniziare così”

Leandro Castan

Leandro Castan

Il difensore della Roma Leandro Castan è stato intervistato dal canale tematico giallorosso. Queste le sue parole:

Ormai ti sei integrato con questo gruppo. Come stai vivendo la tua esperienza in giallorosso?

Le mie sensazioni sono buone. lo scorso anno all’inizio ero confuso, ora mi trovo bene. trigoria è la mia seconda casa. L’inizio con le cinque vittorie ci aiuta tanto

Ve lo aspettavate?

No, lavoriamo per questo ma era difficile. non ci aspettavamo di essere al primo posto. Manca ancora tanto, ma l’inizio è stato perfetto

Ricordi il tuo debutto in verdeoro?

Per me significa tanto, sapevo che Menezes mi osservava al Corinthians. ringrazio la Roma, non dimentico che nella prima convocazione giocavo qui a Roma. Adesso sto lavorando, so che sarà difficile visto che è cambiato il ct, ma è più importante vincere qui.

Ci pensi al Mondiale?

Vediamo, non so quali sono le idee del ct, ma per me è più importante stare bene a Roma e vincere.

Cosa è cambiata in questa squadra?

Si vede che sono cambiate tante cose. non mi piace parlarne, ne abbiamo parlato già molto. Sento che questo è un anno buonissimo per noi. Mancano tante partite, ma il cammino è giusto

La difesa e la coppa con Benatia, solo un gol subito

Ho sentito prima dell’inizio della stagione che non potevamo giocare insieme, ora lo stiamo dimostrando. Ma il lavoro difensivo è di tutta la squadra. Il mister ha trasmesso questa cosa alla squadra, tutti ci aiutano. Il mister ci ha dato fiducia, quando c’è la fiducia dell’allenatore va tutto bene

Cosa hai detto a Benatia dopo il gol domenica?

Che gol hai fatto? Sono troppo felice per lui, è un grande professionista. Se continuiamo a prendere pochi gol di sicuro arriviamo in alto

Strootman ha detto: “Aspettiamo il gol di Leo”.

Difficile (ride, ndr). Preferisco più evitare i gol dagli avversari. E’ il mio lavoro, sono certamente felice di poter segnare, ma se vinciamo 1-0 o 2-0 sono troppo felice. Lasciamo il gol agli attaccanti, preferisco restare concentrato sul mio lavoro in difesa. Non mi piace subire gol, sono abituato a non prenderli. Era così al Corinthians: avevamo subito 4 gol in 14 partite, la difesa meno battuta della storia della Libertadores. Non mi piace subire gol, perchè indicano che si è sbagliato qualcosa.

Maicon, che effetto vi fa averlo accanto?

La sua personalità si sente in campo, tutti gli avversari ti rispettano quando hai un giocatore come lui. Sono felice che giochi con noi, quando ero in Brasile era un mio idolo. Sono triste per il suo infortunio, spero che torni il più presto possibile per darci una mano.

Quanto urla De Sanctis?

Questa è una cosa buonissima, con un portiere che parla tanto si è sempre concentrati.

La partita più bella tra queste cinque?

Sicuramente il derby. Una partita come quella Garcia l’ha vinta il giorno prima nello spogliatoio, quando ha detto che il derby non si gioca ma si vince

Obiettivi?

Il mister ha parlato chiaro, vogliamo tornare in Europa. Possiamo vincere di più di queste cinque partite. Domenica speriamo di lasciare ancora indietro l’Inter. se vinciamo 8-10 partite di fila faremo un buon lavoro.

Tra le avversarie, chi ti ha sorpreso?

Sono sempre le stesse. Napoli e Juve stanno bene, come l’Inter, la Fiorentina è forte. Ma tutte sono forti. Non dimentichiamo che lo scorso anno abbiamo perso con il Chievo…

Col Bologna tutti si aspettano una vittoria. che partita ti aspetti?

Sarà difficile.E’ un altra finale, con questa mentalità la Roma deve entrare in campo. Mi aspetto che tutti i tifosi vengano allo stadio e di vincere, perchè siamo concentrati per vincere. Sappiamo che difficile, loro sono una buona squadra, ma dobbiamo vincere.