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AS ROMA Perrotta: “Vorrei rigiocare due partite: quella del 26 maggio e quella del 25 aprile. Roma è casa mia”

Simone PerrottaL’ex centrocampista dell’As Roma Simone Perrotta ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla sua situazione e a quella della Roma. Queste le parole dell’ex calciatore giallorosso:

Cosa successe in quel famoso 2005, quando arrivasti?

“Nel 2005 mi presero per sostituire Emerson, ma io avevo caratteristiche completamente diverse. Avevamo sfiorato lo scudetto, la situazione era difficile: io non avevo fatto una grande stagione, ma veramente fu dura…”

La tua professionalità deve essere presa da esempio per i giovani

“Grazie, davvero”

Cosa significa un gol al derby?

“Avevo una paura di sbagliarlo quel gol, lasciamo perdere”

Quale partita vorresti rigiocare?

“Io vorrei giocare quella del 26 maggio 2013 e quella del 25 aprile 2010…”

Sul battibecco in campo con Vucinic

“Un battibecco ha levato un po’ di sicurezza. E’ avvenuto tra due ragazzi che si volevano bene, è un rammarico grande quell’annata. Quando ci penso… ancora è una ferita aperta”

E Ranieri come motivatore è stato secondo a pochi. Magari in quella partita poteva togliere uno dei due…

“Eh, infatti mi ha tolto 10 minuti dopo l’intervallo”

Che rapporto avevi con i Sensi?

“Col presidente poco, lui era già malato quando sono arrivato. Mi disse a un mese dal mio arrivo: “Tu resterai tanti anni”…

La maglia della Roma cosa rappresenta?

“Tanto. Qui i tifosi sono innamorati: altrove giocano per se stessi, qui è una questione epidermica. Sappiamo bene cosa vuol dire questa maglia per i tifosi, noi giochiamo per loro”

Sull’episodio della squalifica a Balotelli

“Ci vuole la forza di entrare nello spogliatoio e analizzarla nello spogliatoio. Capisco il prendersela con altri, ma non si deve fare: quello è anche amore, attaccamento alla squadra e voglia di non perdere, ma è comunque sbagliato addossare la colpa ad altri”

Garcia l’hai incrociato?

“Sì, mi ha chiesto quanto sono rimasto a Roma. E mi ha detto che questa era casa mia. Spero diventi anche casa sua, gliel’ho detto”

Fonte: radio manà sport