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ROMA-LAZIO Le pagelle dei giallorossi

Francesco Totti nel derby

Francesco Totti nel derby

Coriacea, concreta e brillante Roma, quella che batte la Lazio, si prende una minima rivincita dopo il 26 maggio e continua a sognare restando in prima posizione a punteggio pieno in classifica. Andiamo a dare i voti ai calciatori giallorossi dopo il 2-0 del derby odierno:

DE SANCTIS 6,5 – Non ha grosse grane da risolvere, ma dà sempre l’impressione di costituire una certezza tra i pali.

MAICON 7 – Primo tempo poco propositivo, per via del baricentro basso di squadra. Nella ripresa fa sfracelli sulla destra.

BENATIA 7,5 – Ancora una volta impenetrabile, gioca con una cattiveria agonistica assoluta.

CASTAN 6,5 – Anche il brasiliano più brillante del solito, anche se rischia in occasione della traversa di Ciani.

BALZARETTI 7 – Da brutto anatroccolo a cigno in un batter d’occhio; prima colpisce un palo clamoroso che sa di sfortuna pregressa, ma un minuto dopo scatena la sua rabbia alle spalle di Marchetti decidendo il derby. Ritrovato.

PJANIC 6,5 – Qualche classico errore nel palleggio, ma la sua presenza nel mezzo del gioco giallorosso è fondamentale. Dal 85′ TADDEI SV

DE ROSSI 7 – Abbassa troppo il baricentro suo e della squadra nei primi 45′. Da leader vero la ripresa, impreziosita dall’intervento-show su Ederson nel finale.

STROOTMAN 6,5 – Sembra non carburare mai, ma la sua presenza fisica e tattica dona compattezza alla Roma in mezzo al campo.

FLORENZI 5,5 – Non trova quasi mai la posizione e si becca un giallo evitabile. Dal 51′ LJAJIC 7 – Entra subito in partita e, oltre a qualche duetto apprezzabile con Totti, ha il merito di trovare il rigore del 2-0 e di trasformarlo da vero cecchino.

TOTTI 7 – Sarà retorica, ma quando tocca il pallone o riesce ad illuminare il gioco dei suoi, o viene brutalmente interrotto dai falli altrui. Causa la fondamentale espulsione di Dias e regala a Balzaretti un assist perfetto.

GERVINHO 7 – Quando c’è da fare pressing, partire in contropiede o scattare in profondità è il top. Ma appena si avvicina alla porta avversaria perde tutta la sua lucidità. Oggi tra i più positivi nel complesso, buono anche il suo primo tempo.

GARCIA 7,5 – Questo derby è farina del sacco di un tecnico concreto e vincente, che è riuscito a distogliere dalla mente dei suoi le idee di vendette o rivincite stracittadina e di puntare tutto sulla fame di vittoria. Il motto ‘Un derby non si gioca, si vince’ è stato rispettato in pieno.

Keivan Karimi