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AMARCORD 13 aprile 2008: pazza Roma a Udine, rissa Panucci-Doni poi la rimonta vincente

Il litigio Panucci-Doni a Udine

Il litigio Panucci-Doni a Udine

Tra le vittorie più prestigiose e delicate ottenute dalla Roma nella propria storia al Friuli di Udine c’è da ricordare quella datata 13 aprile 2008, quando la squadra allora allenata da Luciano Spalletti riuscì ad imporsi in rimonta dopo un match emozionante ed anche giocato sul filo del nervosismo. I giallorossi sono alla caccia dell’Inter di Roberto Mancini, che alla fine del torneo riuscità a portare a casa il titolo, ma ad inizio primavera i capitolini sognano ancora un clamoroso aggancio.

L’Udinese di Marino è avversario arduo e complicato, abile a sfruttare ogni varco lasciato dagli ospiti ed a pungere con il solito Di Natale, già all’epoca vera bestia nera di Totti e compagni. Dopo un primo tempo giocato alla pari, la ripresa inizia con l’episodio che fa da apri-scatole: al 51′ su un cross di Dossena dalla sinistra, Panucci e Doni si addormentano e lasciano a bomber Di Natale l’opportunità di colpire e portare i suoi in vantaggio. L’episodio innesca una mini-rissa tra il terzino ed il portiere della Roma, che per poco non vengono alle mani.

Nervosismo e fretta salgono nelle fila giallorosse, e colpiscono anche capitan Totti che spreca una clamorosa palla gol per il pareggio ostacolato dall’arbitro Rizzoli, il quale finisce per essere riempito di insulti dal 10 romanista, che se la ‘cava’ solo con un cartellino giallo. Ma la forza e la qualità della Roma viene fuori a partire dal 64′, quando Pizarro pesca in area il solo Vucinic che trafigge in spaccata Handanovic. I giallorossi ci credono e attaccano a spron battuto; sei minuti dopo Taddei conclude una splendida azione corale con un sinistro secco che tocca la traversa e termina in rete per il sorpasso giallorosso. A nulla valgono i cambi disperati di Marino, perché nel finale è il francese Giuly a chiudere i conti in ripartenza. 3-1 finale in rimonta e successo fondamentale per il morale romanista, che conferma la forza di una squadra capace di vincere anche contro i nervi e la sfortuna.

Il tabellino dell’incontro:

UDINESE (3-4-3): Handanovic; Zapotocny, Coda, Lukovic; Ferronetti (79′ Zapata), Inler, D’Agostino (83′ Pinzi), Dossena (77′ Floro Flores); Pepe, Quagliarella, Di Natale. All. Marino.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta (62′ Giuly), Vucinic (92′ Antunes); Totti (76′ Brighi). All. Spalletti

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

MARCATORI: 51′  Di Natale, 64′ Vucinic, 70′ Taddei, 91′ Giuly

Keivan Karimi