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AS ROMA Balbo: “La Roma può puntare allo scudetto”

Abel Eduardo Balbo

Abel Eduardo Balbo

L’ex attaccante di Roma ed Udinese Abel Eduardo Balbo, ha rilasciato una bella intervista nel corso del programma “1927 La storia continua” in onda sulle frequenze di Radio Manà Sport 90.9per parlare del campionato italiano e della sfida di domenica pomeriggio allo stadio Friuli:

“La partita tra Udinese e Roma rappresenta la mia vita calcistica, tutta la mia carriera italiana. Ad Udine sono arrivato per caso: mi aveva preso l’anno primo il Verona che mi ha girato al River Plate. Poi quando l’Udinese venne in Argentina per prendere Sensini comprò anche a me”.

Ti convince la Roma di quest’anno?
“Penso che nemmeno il più ottimista poteva immaginare una partenza del genere dei giallorossi. E’ stato un inizio sprint, una bella sorpresa per tutta la città e i tifosi”.

Chi ti ha sorpreso di più di questo inizio di stagione?
“Gervinho e Benatia mi hanno veramente impressionato. Non credevo fossero cosi forti”.

Quali sono i tuoi ricordi con la maglia dell’Udinese e con la Roma?
“Con la maglia friulana ricordo con piacere il mio gol al Brescia nello spareggio salvezza. Mentre con la Roma non scorderò mai il mio primo gol al derby: sono tornato a casa con tutta la gente che voleva festeggiarmi”.

Senza Totti che Roma sarà nelle prossime partite?
“L’assenza di Francesco cambia molte cose: sarà una Roma differente che giocherà in modo diverso. Sono molto curioso di vedere come scenderà in campo le prossime gare. Senza Totti aumentano le responsabilità degli altri. Anche l’assenza di Gervinho peserà sul gioco della squadra di Garcia: la velocità dell’ivoriano è incredibile sia senza palla che con il pallone tra i piedi”.

La Roma è da Scudetto?
“Se mi chiedevate alla terza giornata se la Roma poteva vincere il tricolore avrei risposto di no. Ora dopo otto partite vi dico che questa squadra può vincere lo Scudetto. Solo la Juventus può ostacolare il cammino della Roma, il Napoli, anche con l’impegno di Champions, non credo possa competere con i giallorossi. Alla squadra di Benitez manca un sostituto di Higuain, una punta che segna tanti gol. Roma e Napoli hanno i due centrocampi più forti della serie A, ed è li che si vincono le partite”.

Come lo vedi Borriello? Destro potrà tornare utile in questa stagione?
“Borriello sta molto bene, è in netta ripresa. Con lui in campo al posto di Totti cambia radicalmente il modo di giocare. Anche contro il Napoli ha fatto un’ottima partita mettendoci qualità e giocando con la testa. Per il rientro in campo di Mattia Destro credo bisognerà aspettare ancora un pò, ma sono convinto che come tornerà farà tantissimi gol. Mi rivedo in Destro anche se io ero più veloce di lui e meno forte di testa. Poi io ho giocato in un’epoca dove c’erano difensori veramente forti”.

Hai sentito Batistuta? Si è tornato a parlare di una sua malattia. Ne sai qualcosa tu?
“Me l’hanno chiesto in molti, ma io so che sta benissimo. E’ molto che non vado in argentina, ma l’ultimo volta che l’ho sentito stava benissimo. Comunque Gabriel sta solamente subendo dei dolori frutto di infortuni avuti in carriera”.

Ti piace Rudi Garcia?
“Ha pesato tanto il suo arrivo. E’ stato bravo a dare normalità ad una squadra sconvolta dai numerosi cambiamenti degli ultimi anni. Il calcio è cosi, se non hai giocatori forti non vinci, se la squadra è forte qualche soddisfazione te la puoi togliere. Garcia ha lavorato molto sul gruppo, creando uno spogliatoio coeso, convinto: Il francese è molto bravo a tenere la squadra con i piedi per terra e a lavorare con grande umiltà. Sta facendo grandi cose”.

Messi o Maradona?
“Per me Maradona. Anche se sono domande che non si fanno (ride NDR). Maradona ha fatto la storia, mentre Messi ha fatto tanti numeri importanti. Stiamo parlando di due calciatori che hanno fatto la storia”.