Roma Calcio » Rubriche Calcio Roma » Amarcord » AS ROMA Wang Jianlin, l’imprenditore-militare con la passione per l’arte

AS ROMA Wang Jianlin, l’imprenditore-militare con la passione per l’arte

Wang Jianlin

Wang Jianlin

Il nome del giorno che circola maggiormente attorno all’ambiente Roma non riguarda nè un nuovo campione ricercato sul mercato, nè qualche dirigente già presente nei meandri di Trigoria. Il magnate cinese Wang Jianlin, secondo l’indiscrezione lanciata in mattinata da Il Sole 24 ore e non ancora smentita, potrebbe divenire nuovo azionista della società capitolina, acquisendo le quote tuttora in possesso dell’istituto bancario Unicredit.

Conosciamo meglio questo imprenditore, considerato ad oggi il terzo uomo più ricco della Cina. Jianlin, nato nella provincia di Sichuan il 24 ottobre 1954, deve le sue fortune al mondo dell’immobiliare, ma prima di arrivarvi può vantare un corposo passato nell’Esercito popolare di Liberazione cinese. Dal 1970 al 1986 ha servito da militare la sua patria, prima di buttarsi nel mondo dell’edilizia divenendo direttore generale della Xigang Residential Development Company, mettendo mano tra le più fiorenti ditte di costruzioni nazionali. Il passo fondamentale nella sua carriera arriva nel 1992, quando assume il ruolo di manager generale della Dalian Wanda Group per poi divenirne presidente e direttore generale avente funzioni. La crescita esponenziale della suddetta società edile ed immobiliare lo ha reso uno degli imprenditori più noti e facoltosi d’Asia, oltre a ricoprire varie cariche politiche e di rappresentanza in Cina.

Amante dell’arte, Jianlin è noto per aver speso circa 28 milioni di dollari per un Picasso originale, superando nettamente la quotazione iniziale del dipinto. Ora lo sport, il calcio e la Roma, per una nuova sfida imprenditoriale verso l’occidente che potrebbe arricchire l’ondata di investimenti dal sud-est asiatico nel nostro campionato, poche settimane dopo l’arrivo di Erik Thohir all’Inter. E dopo la cultura yankee, Roma si appresta ad imparare anche il mandarino.

Keivan Karimi