Roma Calcio » AS Roma News » CONFERENZA STAMPA Garcia: “Contro la Fiorentina vedremo 11 lupi affamati. Totti? Deciderò dopo l’allenamento” (FOTO)

CONFERENZA STAMPA Garcia: “Contro la Fiorentina vedremo 11 lupi affamati. Totti? Deciderò dopo l’allenamento” (FOTO)

conferenza garcia

Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-match. Queste le sue dichiarazioni:

A bergamo ha ammesso che per la prima volta l’approccio non è stato ottimale…cosa ha detto alla squadra per far si che quell’ora di gioco non si veda piu?

“Quando faccio una scelta, è sempre una buona scelta, poi dopo è facile cambiare idea ma dobbiamo giocare domenica come abbiamo giocato l’ultima mezz’ora, l’obiettivo è giocar bene e vincere contro la Fiorentina”.

C’è il pericolo di una fuga della Juventus?

“Non importa il risultato degli altri. Dobbiamo essere concentrati solo sulla partita delle 12.30, quando vinciamo andiamo avanti ed è quello che vogliamo”.

Rudi Garcia

Totti: ha già deciso sulla convocazione?

“Abbiamo parlato: abbiamo deciso di vedere questo allenamento e prendere una decisione per vedere se è pronto a venire in panchina”.

Per come sta la Roma adesso e per come gioca la Fiorentina, domani è più facile vincere 4-3 o 1-0?

“E’ vero che sulla carta sono due squadre che giocano bene e che sanno segnare. Ma il calcio è strano: a volte può uscire un brutto 0-0 da queste partite. Prima voglio vincere, poi spero di far vedere uno spettacolo ai tifosi”.

Questa Juventus è quella che si aspettava?

“Non ho niente da dire su questa squadra. Vedremo la partita di gennaio: mi preoccupo di una squadra quando arriva la partita”.

Noi in Italia viviamo nella leggenda che gli arbitri italiani siano i migliori del mondo, ha questa impressione?

“Quello che penso è che oggi è possibile aiutare di più gli arbitri perché c’è il video, io penso che sia una buona cosa aiutarli, il problema è che loro hanno mezzo secondo per decidere e noi la rivediamo dieci volte un’azione, questo non è normale. Dovremo prendere esempio dal rugby che hanno fatto un passo in avanti. E’ un discorso importante, forse almeno sapere se la palla è entrata o no, se il fallo è dentro l’area di rigore o no, possiamo iniziare con queste cose, ma io non decido. Dobbiamo andare avanti non è facile per gli arbitri”.

Dopo Bergamo ha detto che ha scettro Bradley e Marquinho per come li ha visti in settimana, Ljajic invece lo aveva visto demotivato?

“E’ un problema di tutti, quando scelgo la squadra per me è la migliore, io tengo in considerazione tutto, poi c’è anche l’allenamento, se uno lo fa e un altro male non può allenarsi male per tante settimane, ma non è il caso di nessuno, né di Adem, né di Francesco. Quando la situazione non è facile è un parametro che tengo in conto”.

A Bergamo siamo andati a 4-5 minuti dalla prima sconfitta, è una Roma che è più vicina a tornare a vincere o più vicina alla prima sconfitta?

“Io non penso più a Bergamo, per me conta solo vincere domani, siamo pronti, siamo imbattuti in casa ci saranno 50.000 tifosi. Vedremo undici lupi sul campo, sicuro”.

C’era diffidenza intorno a lei. Ora sembra essere tornata l’incertezza nell’ambiente. Le sembra naturale?

“Io voglio convincere solo i miei giocatori. Siamo una squadra forte e voglio che diamo il meglio per i nostri tifosi perché loro siano fieri della squadra. Questo è l’unica cosa che m’importa. Non pensiamo solo al risultato, anche se domani preferisco giocar male e vincere, ci sono tanti dati positivi: sui tiri, ci manca l’efficacia, se la ritroveremo torneremo a vincere”.

Garcia e Pallotta

Garcia e Pallotta

Siparietto con Pallotta che si finge un giornalista e rivolge una domanda al tecnico che risponde: “Non c’è una domanda sul cinese o sullo stadio?”.

Le condizioni di Pjanic e De Rossi?

“Spero che per tutte e due le cose andranno bene, oggi e soprattutto domani”.

La Fiorentina è una che gioca il miglior gioco del campionato, a quali contromisure ha pensato?

“La conosciamo bene questa squadra, Bompard e Beccaccioli fanno sempre un lavoro importante sull’avversario. Domani non importa se di fronte c’è una squadra forte o della seconda parte della classifica, per me non cambia nulla: vogliamo vincere e faremo di tutto col nostro gioco e con la nostra fame per prendere 3 punti”.

Non ha messo doppie sedute in questa settimana, sta cambiando qualcosa?

“No è più da 5 mesi che la squadra si allena, non abbiamo bisogno ora di fare due sedute, la squadra ha bisogno di lavorare in maniera intensa e con ritmo. Voi parlate molto dell’Atalanta, ma gli ultimi 30 minuti abbiamo giocato alla grande, quindi è una squadra che sta benissimo”.

Come sta vedendo Mattia Destro in allenamento, c’è la possibilità di vederlo domenica? 

“Sabato scorso ha avuto un problema muscolare per questo a bergamo non c’era la possibilità di falro giocare neanche un minuto, adesso sta meglio sembra guarito e quando un giocatore non si allena da 8 mesi ha bisogno di allenarsi molto. Può aiutare la squadra adesso, è guarito, possiamo anche con Mattia aspettare che aiuti la squadra”.

Redazione AsRomalive.it