Milan-Roma%2C+La+conferenza+stampa+di+Luis+Enrique
asromaliveit
/2012/03/24/milan-roma-la-conferenza-stampa-di-luis-enrique/amp/

Milan-Roma, La conferenza stampa di Luis Enrique

Il tecnico della squadra giallorossa affronta la stampa sportiva alla fine della partita contro i rossoneri

Luis Enrique (Getty Images)

MILAN ROMA CONFERENZA STAMPA / WEB – Luis Enrique ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Non pensa che il pareggio di Ibra ha cambiato la partita?
“No, penso che il primo tempo è stato peggio del secondo, perchè nel primo siamo stati quasi sempre lontani dalla porta avversaria, nel secondo abbiamo iniziato meglio, pure se abbiamo sofferto di questo errore. Ma ho visto che potevamo chiudere la partita e raddoppiare. Non è stato così, poi il Milan ha fatto un bel lavoro, ha un calciatore di una qualità diversa ed è difficile difendersi da lui. E’ stata una partita completa per noi a parte il risultato”.

La Roma sarebbe in testa al campionato se le partite finissero nel primo tempo. Nel secondo tempo ha un handicap che non può non essere psicologico
“Le partite durano 90 minuti però. Il dato non ha nessuna importanza. Però da una parte è un dato rinforzante perchè se puoi gicoare così 45 minuti puoi farlo anche altri 45. Io oggi ho visto danni inferiori rispetto all’andata ma per vincere qua non basta”.

Totti, è stato un grande campione, non può essere un peso ormai?
“No, se la pensate così non è giusto. Io mai giudico un calciatore per una partita. Oggi c’erano giocatori non al 100%. Oggi ho potuto lasciare in panchina grandi calciatori e questo significa che iniziamo ad essere forti. Per me è importante avere 18 titolari. Oggi per la prima o seconda volta durante la stagione ho avuto questa possibilità”.

Aspetta una telefonata di Guardiola?
“No, lui conosce molto bene il Milan, lo ha già incontrato”.

La Roma non è rapida nel possesso palla, è un problema di giocatori o di lavoro?
“Uno che non è rapido mai sarà rapido, la velocità è innata. E’ importante la personalità, la qualità tecnica e psicologica, è importante tutto per giocare a calcio. E’ uno sport che ha bisogno di tante doti diverse. Delle cose si possono migliorare con il lavoro, altre no”.

Oggi sembravate quasi contenti tutti del pareggio.
“No, il Milan col pareggio che faceva? Il mio ultimo cambio era per vincere, lo rifarei ancora. Ho pensato a Lamela come trequartista e Pjanic perchè Gago era stanchissimo. E’ più facile parlare dopo che parlare prima. Ma non penso di aver sbagliato”.

 

Sara Mascigrande

 

Sara Mascigrande

Published by
Sara Mascigrande

Recent Posts

Juve e Roma guardano in Spagna: ecco il prezzo del nuovo obiettivo

Emerge una nuova pista di calciomercato seguita dalla dirigenza bianconera e da quella giallorossa Sempre…

9 ore ago

Un colpo d’ala per chiudere la sfida tra Napoli e Roma: 30 milioni subito

Il nuovo club plana sulla trattativa ed è pronto a rompere gli indugi per accontentare…

12 ore ago

Soldi a sorpresa dalla Spagna: quanto può incassare la Roma

Già a gennaio il club giallorosso può incamerare nuove risorse senza cedere nessuno In attesa…

15 ore ago

Juve e Napoli hanno fretta, missione in città per scippare la Roma: 30 milioni di euro

Il club bianconero vuole correre ai ripari per rinforzare la rosa già a gennaio, sfruttando…

18 ore ago

Calciomercato Roma, Juventus su Nusa: tutti i dettagli

Il club bianconero si inserisce nella corsa all'ala norvegese, pallino di Gasperini e D'Amico Ieri…

20 ore ago

Nuova freccia dall’Inghilterra: formula Malen per la Roma

Il club giallorosso è pronto a lanciare l'assalto per l'attaccante esterno richiesto da Gasperini Dopo…

23 ore ago