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Serie A, La Lazio perde la partita e la testa

La Lazio viene sconfitta sul campo da una buona Udinese con le marcature di Di Natale e Pereyra e perde il controllo

Antonio Di Natale (Getty Images)

UDINESE LAZIO POSTICIPO SERIE A / UDINE – Nel match che è una sorta di partita di spareggio per la conquista del posto Champions tra Udinese e Lazio. Aspettando la sfida del Friuli si trovano appaiate Lazio, Napoli e Inter a 55 e l’Udinese a 52. Con una vittoria i friuani avevano l’occasione di agguantare il terzo posto e portarsi a pari punti del drappello di tre squadre che le precedevano e così è stato grazie ad un 2-0.
La Lazio orfana dell’uomo che quasi da solo ha trascinato la squadra del presidente Lotito nell’Olimpo del campionato, si presenta al Friuli con un solo obiettivo: non prenderle. L’atteggiamento è subito difensivo e l’Udinese prova a fare la partita senza riuscire a pungere particolarmente, visto il catenaccio impostato da Edy Reja. Anzi è anche la Lazio nelle ripartenze a rischiare di passare in vantaggio grazie ad un’azione estemporanea che porta Rocchi a colpire di testa ma trovare un pronto Handanovic. Da segnalare gli infortuni di Matuzalem e Biava sostituiti da Cana e Diakite.
Nel secondo tempo lo spartito non cambia ed è sempre l’Udinese che prova a fare la partita con risultati modesti fino al 69′ quando Di Natale si trova a mettere in campo le proprie capacità di bomber (21 gol in campionato) e a portare in vantaggio i friulani. Visto lo svantaggio Reja, inserisce Kozak e propone un’unica trama di gioco: palla lunga per l’attaccante ceco sperando nell’innesco di qualche giocatore laziale. La tattica non funziona anche perchè Guidolin corre ai ripari togliendo Di Natale e coprendosi ulteriormente con Torje. Le manovre confusionare della Lazio non danno i frutti sperati. All’ultimo minuto di gioco tutti sentono un fischio pensando sia quello finale, si fermano ma Bergonzi fa cenno di continuare, Pereyra prende la palla e da distanza notevole trova il colpo grosso e il 2-0 definitivo. Questa situazione porta un parapiglia e una rissa scaturita dai giocatori della Lazio. Dias viene espulso ma potrebbe esserlo anche Marchetti che spinge l’arbitro.

Ora la corsa per l’Europa diventa veramente interessante.

Sara Mascigrande

Sara Mascigrande

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